Ferrata Bolver, escursionista bloccato a 2.600 metri: recuperato dall’elicottero del Soccorso Alpino

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Un giovane di Cesena fermato dalla neve in discesa dal Bivacco Fiamme Gialle. Intervento complesso tra nebbia e condizioni invernali in quota

Si è concluso nella tarda mattinata di oggi un intervento di soccorso lungo la ferrata Luigi Bolver, nel territorio di Primiero, dove un escursionista è rimasto bloccato a circa 2.600 metri di quota.

Il protagonista della vicenda è un giovane classe 2002, residente a Cesena, che stava rientrando dal Bivacco Fiamme Gialle dopo avervi pernottato. Durante la discesa si è però trovato impossibilitato a proseguire a causa dell’abbondante presenza di neve caduta durante la notte. La richiesta di aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 è scattata intorno alle 11.30.

La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente: la Centrale Unica di Emergenza ha disposto l’intervento dell’elicottero, mentre due operatori della Stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si portavano in piazzola per supporto alle operazioni.

L’elicottero ha fatto base a San Martino, dove è stata sbarcata l’équipe sanitaria. L’escursionista, infatti, risultava illeso, ma le condizioni meteo — con la presenza di nebbia in quota — hanno inizialmente impedito il raggiungimento immediato della zona. Solo verso mezzogiorno, grazie a un miglioramento della visibilità, il velivolo ha potuto raggiungere il punto dell’intervento, recuperare il giovane e trasportarlo a valle in sicurezza.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sulle condizioni ancora invernali della montagna. Il percorso che conduce al Bivacco Fiamme Gialle, recentemente rinnovato e sempre più frequentato, richiede preparazione tecnica, esperienza e attrezzatura adeguata.

Negli ultimi mesi, proprio quest’area è stata teatro di numerosi interventi di soccorso, un dato che conferma la delicatezza della stagione e l’errata percezione delle condizioni in quota. La presenza di neve, anche in questo periodo dell’anno, modifica radicalmente la difficoltà degli itinerari.