![]() Approvato un piano da 4,2 milioni: entro il 2027 pratiche online per cittadini e imprese Un’amministrazione sempre più digitale, accessibile e veloce: è questa la direzione intrapresa dal Comune di Trento con il nuovo Piano triennale per la transizione digitale 2026-2028, approvato dalla giunta e presentato a Palazzo Geremia. Un investimento complessivo di 4,2 milioni di euro darà vita a 77 progetti di innovazione, con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. Il piano, illustrato dal dirigente del Servizio innovazione digitale Giacomo Fioroni, delinea un percorso verso un sistema integrato in cui i servizi online diventino la norma. Le iniziative riguarderanno sia l’utenza — con strumenti per iscrizioni ai nidi, contributi per l’affitto, pratiche edilizie e servizi per le imprese — sia l’organizzazione interna del Comune. Dei 77 interventi previsti, 21 saranno rivolti direttamente ai cittadini, attraverso applicazioni e portali digitali, mentre gli altri interesseranno i processi amministrativi, con particolare attenzione alla gestione informatizzata delle pratiche e dei pagamenti. Tra gli obiettivi principali figura la completa digitalizzazione di 100 procedimenti entro il 2027. Un traguardo ambizioso, considerando che dal 2024 a oggi ne sono stati digitalizzati 57. Sul fronte delle risorse, la quota più consistente — quasi 3 milioni di euro — proviene dai fondi del PNRR, affiancata da un milione stanziato dallo Stato e da ulteriori 225mila euro legati al progetto Tisgrade. La strategia punta a utilizzare il digitale come leva per rendere i servizi più semplici ed efficienti, riducendo tempi e complessità burocratiche. In questa direzione si inserisce anche il potenziamento degli sportelli unici per le attività produttive e l’edilizia, con l’obiettivo di velocizzare l’iter delle pratiche. Accanto all’innovazione tecnologica, il Comune intende mantenere alta l’attenzione sull’inclusione. Verranno infatti rafforzati i servizi di facilitazione digitale, con sportelli fisici dedicati ad accompagnare i cittadini meno esperti nell’utilizzo delle piattaforme come SPID, App IO, PagoPA, Carta d’identità elettronica e Send. Il piano prevede inoltre un’evoluzione significativa dei sistemi interni, grazie all’introduzione di software gestionali più avanzati, in grado di rendere gli uffici più rapidi ed efficienti. A supporto degli utenti sarà introdotto anche un chatbot basato sull’intelligenza artificiale, integrato nel sito comunale, pensato per fornire risposte immediate e migliorare l’accesso alle informazioni. Come ha sottolineato l’assessore alla transizione ecologica e digitale Andreas Fernandez, l’amministrazione si orienta verso un modello "digital first", senza però trascurare chi incontra difficoltà con le tecnologie. L’innovazione, dunque, viene concepita non come un punto di arrivo, ma come un percorso continuo, capace di coinvolgere l’intera comunità. |
Servizi comunali a portata di clic: Trento accelera sulla rivoluzione digitale
Read Servizi comunali a portata di clic: Trento accelera sulla rivoluzione digitale on Trentino24
