Trento rilancia i buoni taxi: sostegno alla mobilità per le fasce più fragili

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Stanziati 150 mila euro per il triennio 2026–2028. Domande al via dal 4 maggio

Il Comune di Trento conferma anche per il 2026 l’iniziativa dei buoni taxi, pensata per facilitare gli spostamenti delle persone più vulnerabili, incentivare una mobilità più sostenibile e contribuire alla sicurezza sulle strade cittadine.

La principale novità riguarda la durata dell’accordo con la cooperativa Radio Taxi Trento, che non sarà più annuale ma triennale: coprirà infatti il periodo dal 2026 al 2028, garantendo maggiore continuità al servizio.

Dopo i risultati positivi ottenuti nel 2025, l’amministrazione ha deciso di rifinanziare i contributi destinati alle cosiddette “categorie generali”. Tra i beneficiari rientrano le donne dai 16 anni in su — con utilizzo previsto nelle ore notturne —, gli over 75 e le persone con disabilità maggiorenni residenti in città, per le quali non sono previsti limiti di orario.

Vengono inoltre confermati i “buoni taxi cantieri”, rivolti a cittadini con disabilità che vivono in zone interessate da lavori stradali e che, a causa della sospensione del trasporto pubblico locale, non possono accedere al servizio provinciale “Muoversi”.

Per l’intero triennio sono stati messi a disposizione 150 mila euro, una cifra che permetterà di finanziare mille buoni all’anno, ciascuno del valore di 50 euro. La distribuzione prevede 800 voucher annuali per le categorie generali — metà dei quali riservati alle donne — e 200 destinati ai residenti nelle aree interessate dai cantieri. Eventuali risorse non utilizzate saranno riassegnate agli altri beneficiari.

Le modalità di assegnazione restano invariate rispetto allo scorso anno. Le richieste potranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 4 maggio 2026. Nelle prime due settimane avranno priorità coloro che avevano già ottenuto e utilizzato il buono nel 2025, oltre a chi non ne aveva fatto domanda. Chi invece non aveva utilizzato il contributo ricevuto dovrà attendere la fine di questa prima fase.

Rimane inoltre la possibilità di richiedere un secondo buono, una volta esaurito il primo, compatibilmente con i fondi disponibili.

I voucher potranno essere utilizzati per corse con partenza o arrivo nel territorio comunale, entro un raggio massimo di 50 chilometri, sia in un’unica soluzione sia in modo frazionato.

Il Comune invita i cittadini a richiedere il beneficio solo in caso di reale necessità, con l’impegno a utilizzarlo entro il 31 dicembre dell’anno di emissione, così da evitare sprechi e garantire equità nell’accesso.

Le domande potranno essere inoltrate online tramite identità digitale oppure, per chi non dispone di strumenti informatici, rivolgendosi su appuntamento allo sportello del Servizio Economia, turismo e montagna.