![]() FAI Conftrasporto Trentino contro il blocco del 30 maggio: rischio paralisi per l’economia del Nord Italia e migliaia di camion fermi Scatta l’allarme nel mondo dell’autotrasporto per la chiusura dell’asse del Brennero prevista per sabato 30 maggio. La decisione del tribunale austriaco di autorizzare il blocco dell’autostrada ha provocato una forte reazione da parte del settore logistico italiano, che teme ripercussioni pesanti sulla circolazione delle merci e sulla sicurezza dei lavoratori. A intervenire con toni duri è Andrea Pellegrini, presidente di FAI Conftrasporto del Trentino, che parla apertamente di “atto di gravità inaudita” e di una scelta che rischia di mettere in ginocchio migliaia di imprese. Il blocco, previsto a Gries am Brenner, secondo le stime del settore potrebbe avere effetti a catena lungo l’intera Autostrada del Brennero, con code chilometriche destinate a estendersi fino alle province di Trento e Verona e con possibili ripercussioni anche sui collegamenti con la A4. “Ci aspettiamo migliaia di mezzi fermi, molti dei quali carichi di merci deperibili e componenti industriali”, denuncia Pellegrini, sottolineando il rischio di una paralisi logistica proprio in un fine settimana da traffico intenso. Accanto all’impatto economico, il presidente dell’associazione evidenzia anche le criticità legate alla sicurezza degli autisti. Ore di sosta forzata in cabina, assenza di aree di parcheggio disponibili e impossibilità di rispettare i tempi di guida e riposo rappresenterebbero, secondo il settore, un serio pericolo per i lavoratori e per la circolazione. Non meno forte la critica sul piano della competitività: il blocco viene definito “una zavorra” per le imprese italiane già alle prese con rincari e carenza di personale, in contrasto con il principio europeo della libera circolazione delle merci. Nel mirino anche la gestione politica del dossier. Pellegrini si unisce all’appello delle istituzioni del territorio, chiedendo un intervento del governo italiano e delle diplomazie europee per evitare decisioni unilaterali che, secondo il settore, penalizzano il traffico commerciale attraverso il valico del Brennero. “Se il Brennero si ferma, si ferma anche una parte dell’economia del Paese”, è la sintesi dell’allarme lanciato dall’autotrasporto, che chiede soluzioni strutturali e non misure emergenziali destinate, secondo gli operatori, a ripetersi nel tempo. |
Brennero chiuso per otto ore, allarme autotrasporto: “Imprese e autisti ostaggio di decisioni insostenibili”
Read Brennero chiuso per otto ore, allarme autotrasporto: “Imprese e autisti ostaggio di decisioni insostenibili” on Trentino24
