![]() Investimento da oltre 7 milioni: completata la casa della comunità con servizi integrati per cittadini e territorio Giornata di festa e partecipazione ad Ala per il doppio taglio del nastro che segna un passaggio decisivo per la sanità territoriale: inaugurate la nuova Rsa, già pienamente operativa, e i poliambulatori specialistici di via Brigata Mantova. Un intervento complessivo da oltre sette milioni di euro che completa il progetto della casa e dell'ospedale di comunità, avviato lo scorso dicembre. La cerimonia si è svolta prima al terzo piano della struttura di piazza Papa Giovanni XXIII, dove ha preso ufficialmente il via l'attività della residenza sociosanitaria gestita dall'Apsp Ubaldo Campagnola, per poi spostarsi nei nuovi spazi ambulatoriali. Qui sono stati realizzati interventi di riqualificazione per circa 1,1 milioni di euro, finanziati dalla Provincia, su immobili messi a disposizione gratuitamente dal Comune. Quella di Ala è la prima casa della comunità attivata in Trentino e rappresenta un modello innovativo di integrazione sociosanitaria: nello stesso presidio convivono una struttura hub, un ospedale di comunità e un reparto Rsa. L'organizzazione degli spazi riflette questa impostazione: al terzo piano trovano posto i 20 letti della Rsa, già tutti occupati; al secondo sono attive le cure intermedie; ai livelli inferiori operano medici di base, continuità assistenziale, servizi vaccinali e punto prelievi. Nel seminterrato è invece collocata la fisioterapia, accessibile anche agli utenti esterni. I nuovi poliambulatori rafforzano ulteriormente l'offerta, completando una rete pensata per rispondere in modo coordinato ai bisogni di salute della popolazione e ridurre la necessità di spostamenti, in particolare per le persone più fragili. Un sistema destinato a crescere: una volta conclusi i lavori all'ospedale Vannetti di Rovereto, la struttura potrà accogliere altri 15 posti letto di Rsa. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni presenti all'inaugurazione. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha sottolineato come la nuova Rsa rappresenti «una risposta concreta alle esigenze delle famiglie», mentre l'assessore alla salute Mario Tonina ha evidenziato il valore di un modello che avvicina i servizi ai cittadini. Il presidente dell'Apsp Andrea Bandera ha parlato di «responsabilità importante» nella gestione dei posti letto, già tutti occupati. Dal territorio è arrivato un forte apprezzamento. Il sindaco di Ala ha rimarcato l'importanza di poter contare su servizi di qualità a pochi passi da casa, mentre il primo cittadino di Avio ha ricordato il percorso complesso che ha portato alla rinascita della struttura, oggi trasformata in un ospedale di comunità moderno e pienamente integrato con il territorio. |
Ala, sanità di prossimità al traguardo: inaugurate Rsa e poliambulatori
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