![]() Un nuovo centro di aggregazione per giovani, famiglie e anziani, nato per contrastare la perdita di servizi e rafforzare la comunità locale
Far rivivere un quartiere che, col passare degli anni, ha perso sempre più attività – dal tabacchino al supermercato all’ufficio postale – rischiando di restare privo di tutti quei punti di ritrovo che un tempo creavano comunità. È questo lo scopo del progetto “Spazio Oltre” di Madonna Bianca che, andando a sostituire la vecchia biblioteca in piazzale Europa 15, ha continuato a mantenere il suo scopo culturale diversificando le proprie attività e diventando un punto d’incontro per tutto il quartiere. L’iniziativa, avviata nel 2024 dalla Circoscrizione Oltrefersina e dal Comune di Trento, coinvolge una decina fra persone ed enti in un patto di collaborazione con la pubblica amministrazione. Si tratta dell’associazione “Noi quartieri Trento Sud”, il Circolo Culturale Ricreativo Leone Tovazzi, le cooperative sociali “Arianna”, “Archè e Pro. Ges”, dell’istituto comprensivo Trento 4, della Fondazione Hospice Trentino e dei cittadini Federica Coletta, Marco Rosi e Laura Stanchina. Tutto è iniziato quando la biblioteca del quartiere è stata convertita in punto-prestiti. “Così siamo riusciti a tenere attivo un servizio che altrimenti avremmo dovuto chiudere” ha spiegato a Radio Trentino24 Michele Vullo, presidente della circoscrizione Oltrefersina sottolineando che, una volta giunto a scadenza il patto, si è reso necessario “ripensare ad un progetto più ampio”. Così è nato “Spazio X”: un centro dedicato all’attività di prestito di libri e manuali all’attività di “aiuto-compiti” per i bambini. Nel 2025, con il nuovo patto di collaborazione, l’iniziativa è stata nuovamente ripensata affinché i residenti del quartiere potessero trovare un punto di riferimento per incontrarsi e svolgere le proprie attività. “Abbiamo fortemente voluto che quel patto si allargasse, coinvolgendo nuovi soggetti e che si rivolgesse anche a fasce della popolazione che prima erano scoperte: adolescenti e anziani” ha raccontato Michele Vullo spiegando che, con questa consapevolezza, si è dato il via all’iniziativa “Spazio Oltre”. Oggi il centro offre ai ragazzi uno spazio per leggere, studiare e organizzare eventi dedicati ai giochi da tavola. Per adulti e anziani, invece, c’è la possibilità di partecipare ad incontri dedicati alla digitalizzazione. Riguardo ai progetti futuri, il presidente ha concluso annunciando la possibilità di una nuova attività: “Incontri informativi e di supporto dedicati ai caregiver: parenti e familiari di persone con malattie lunghe, croniche o degenerative”. |
Da punto-prestiti a luogo d’incontro per tutto il quartiere: l’evoluzione dello “Spazio Oltre” di Madonna Bianca
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