Aquila, a Udine arriva la reazione. Sogno playoff ancora vivo

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I bianconeri vincono a Udine e tengono accesa la possibilità di agguantare l'ottavo posto la prossima settimana.

La risposta che i tifosi trentini si aspettavano è arrivata. Con una prestazione solida per tutto l'arco dei quaranta minuti la Dolomiti Energia Trentino espugna il PalaCarnera e riaccende la speranza playoff. Una vittoria pesante, che permette ai bianconeri di tenere accesa la fiammella e rimandare ogni verdetto all’ultima giornata.

Ora, però, servirà un’impresa: superare in casa l’Olimpia Milano e sperare in un passo falso di Varese contro la capolista Virtus Bologna.

CRONACA

Trento si presenta in Friuli con assenze pesanti: fuori Jones (schiena) e Airhienbuwa (polso). Anche l’APU Udine deve rinunciare al proprio capitano Alibegovic.

L’avvio è tutto di marca trentina: l’Aquila parte forte grazie alla regia ispirata di Hassan e al dominio a rimbalzo offensivo, costruendo subito un vantaggio importante. Udine prova a reagire con Hawkins, che colpisce dall’angolo con due triple, ma alla prima sirena il punteggio dice 15-27 per gli ospiti.

Nel secondo quarto cambia completamente l’inerzia. Dopo un avvio timido, Udine prende ritmo e fiducia: Bendzius guida la rimonta, mentre dalla panchina arrivano energia e punti con Hickey e Calzavara. Trento si inceppa in attacco — emblematica la difficoltà nel trovare il canestro, con il solo Bayehe a segnare nei primi minuti — e subisce il sorpasso sul 32-31 al 15’. I friulani allungano fino al +6, ma nel momento più delicato emergono le triple di Forray, che tengono Trento a contatto: si va all’intervallo sul 44-43.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora Trento a cambiare marcia. Battle e Bayehe colpiscono dall’arco con continuità, mentre Jakimovski attacca con efficacia il ferro. Udine resta agganciata grazie alle giocate di Christon, ma l’Aquila controlla il ritmo e chiude il terzo quarto avanti 59-65.

L’ultimo periodo è più contratto, con entrambe le squadre poco brillanti offensivamente. Udine prova una timida rimonta, ma senza mai trovare davvero lo spunto decisivo. Trento gestisce con maturità e porta a casa il successo: 69-76 il finale.

PROTAGONISTI

Una prova di sostanza da parte di tutta la squadra, ma se si volessero inquadrare delle giocate chiave queste potrebbero essere le triple di Forray e Bayehe. Il capitano è stato fondamentale sul finire del secondo parziale, con la sua zampata ha tenuto a contatto l’Aquila, mentre il lungo camerunense è stato protagonista dell’allungo trentino nel terzo parziale.

IL VERDETTO SI AVVICINA

Domenica prossima (palla a due alle 17) contro Milano sarà una finale. Servirà una prestazione perfetta… e un orecchio rivolto agli altri campi.

Il sogno playoff rimane una possibilità abbastanza remota, ma con la vittoria maturata oggi ancora non impossibile.