Una stagione da incorniciare per il settore giovanile

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Calcio. Un sistema virtuoso che unisce risultati sportivi e valorizzazione dei talenti locali

Nel calcio, solitamente, quando una società mostra una prima squadra solida, gran parte del merito va dato alla crescita del proprio settore giovanile. Ed il Trento, in tal senso, non è affatto un’eccezione. Se della formazione allenata da Tabbiani ne abbiamo parlato a più riprese, non deve passare sottotraccia quanto fatto dalle cosiddette ‘Under’, le formazioni impegnate nell’attività agonistica, tutte andate a segno nei rispettivi campionati. E no, non s’intende che siano arrivate al gol, o meglio, non in questo caso, bensì che abbiano tutte ottenuto l’accesso alle fasi finali dei rispettivi campionati, dalla Primavera, passando per Under 17, Under 16 ed Under 15.

“Al di là dei risultati, ci sono tanti aspetti positivi sul quale porre l’accento in questa stagione” – esordisce così il Responsabile Settore Giovanile del Trento, Michele Saltori – “alcuni dei nostri giocatori sono stati convocati in nazionale, abbiamo aumentato la percezione della società e siamo diventati più attrattivi. Questo significa aver fatto un gran lavoro a tutto tondo, che verrà buono da qui in avanti per continuare a crescere. Uno degli aspetti su cui a me piace fermarmi è la valorizzazione del territorio: come società, abbiamo l’obiettivo di dar risalto alle risorse che orbitano in Trentino. Non sono certamente un caso Gabriele Calzà e Stefano Fedele, entrambi giocatori della Primavera che hanno fatto il proprio esordio in Serie C ed ora sono stabilmente nel gruppo della prima squadra.”

Ed è proprio questo il segno tangibile di un lavoro scrupoloso che combina l’aspetto tecnico-tattico a quello umano: “Noi vogliamo crescere ragazzi, ancor prima che giocatori ed in questo, l’aspetto umano viene prima di tutto. Per far parte del nostro progetto, serve rispetto: delle regole, delle persone, della società. Non c’è talento tecnico che tenga, senza valori non si va da nessuna parte”. Insomma, chi di dovere prenda nota, su una formula che appare come la ricetta vincente per il settore giovanile: un percorso intrapreso ad inizio stagione 2024/2025 e che già oggi sta dando ottimi frutti. E non è finita qui: “Per il futuro sarà importante mantenere un ambiente sereno, motivato e rispettoso. Punteremo a migliorare qualsiasi aspetto, non solo tecnico e di campo. Sui risultati sappiamo che sarà difficile ripetere quanto fatto quest’anno, ma ci sono altre aree su cui possiamo migliorare sempre più. Dobbiamo continuare ad essere il punto di riferimento per i nostri ragazzi: creare loro le giuste opportunità per far sì che spicchino il volo nel mondo professionistico”.