Meano, gara di solidarietà per la famiglia del comandante Debiasi: raccolti in pochi giorni 50mila euro

Read Meano, gara di solidarietà per la famiglia del comandante Debiasi: raccolti in pochi giorni 50mila euro on Trentino24

Oltre 700 persone hanno già contribuito alla raccolta fondi nata dopo la scomparsa improvvisa del giovane comandante dei Vigili del Fuoco scomparso a 30 anni

Una risposta che va oltre il semplice dato economico e che racconta una forte vicinanza della comunità di Meano. Ha superato i 50mila euro la raccolta fondi avviata dai Vigili del Fuoco Volontari di Meano per aiutare la famiglia di Martino Debiasi, comandante scomparso improvvisamente a soli 30 anni.

In pochi giorni sono state oltre 700 le persone che hanno deciso di partecipare alla raccolta attraverso la piattaforma GoFundMe, trasformando il dolore in un gesto concreto di sostegno.

«Grazie a tutti per averci portato fin qui e per la ragguardevole cifra di sostegno che abbiamo raggiunto grazie a ciascuno di voi», hanno scritto i Vigili del Fuoco volontari, sottolineando quanto la vicinanza ricevuta stia aiutando la compagna Sara e il piccolo Gabriele in un momento particolarmente difficile.

L’iniziativa, partita subito dopo la scomparsa di Debiasi, continua a raccogliere adesioni. «Ci eravamo dati un obiettivo importante per questa raccolta fondi perché per noi sono importanti Sara ed il piccolo Gabriele, così come lo erano per il nostro comandante Martino Debiasi», spiegano ancora i volontari, evidenziando il forte legame nato negli anni all’interno del corpo e nella comunità di Meano.

Dietro la cifra raggiunta c’è una mobilitazione ampia che coinvolge cittadini, amici, associazioni e tanti trentini che hanno voluto dare un segno concreto di vicinanza. «Le donazioni già arrivate ci dicono anche quanto ci siate vicini», scrivono gli organizzatori, citando un proverbio svedese: «Un dolore condiviso è un dolore dimezzato. Una gioia condivisa è una gioia raddoppiata». Un messaggio che riassume lo spirito della raccolta, diventata simbolo di una comunità che si stringe attorno a chi sta vivendo un momento di grande dolore.