Paganella diventa la prima area del Trentino a puntare su una mobilità turistica sostenibile: più trasporti pubblici e meno auto private

Read Paganella diventa la prima area del Trentino a puntare su una mobilità turistica sostenibile: più trasporti pubblici e meno auto private on Trentino24

Nel nuovo modello di gestione dei flussi turistici dell’Altopiano della Paganella si rafforza il trasporto pubblico verso Trento e la piana Rotaliana e si lavora a una rete più integrata che comprende anche impianti di risalita e percorsi ciclabili

L’Altopiano della Paganella è il primo ambito turistico del Trentino a puntare su un sistema di mobilità più sostenibile. Il progetto prevede il potenziamento del trasporto pubblico sia all’interno dell’area sia nei collegamenti con la Rotaliana e con Trento.

Si tratta della prima fase di un piano più ampio, che in futuro prevede anche una maggiore integrazione con gli impianti funiviari e una revisione complessiva della mobilità su bicicletta.

Alla base del cambiamento c’è la cosiddetta “Carta dei valori”, un documento condiviso con la comunità locale che punta a sviluppare una destinazione turistica orientata alla gestione consapevole del territorio e attenta agli aspetti ambientali, sociali ed economici.

Sul tema è intervenuto Luca D'Angelo, destination manager ed executive director di Visit Paganella, che ha spiegato come spesso, quando arrivano molti turisti, si parli di “overtourism”. Secondo D’Angelo, però, il problema non è solo il numero dei visitatori, ma soprattutto la concentrazione in alcune zone e la mancanza di una gestione efficace dei flussi.

Per questo motivo viene preferito il concetto di “hotspot management”, cioè una gestione più mirata delle aree più frequentate, già in parte applicata e che il nuovo sistema di mobilità andrà a rafforzare.

L’obiettivo, ha sottolineato, non è soltanto migliorare i collegamenti, ma anche offrire a residenti e turisti alternative all’uso dell’auto privata, rendendo gli spostamenti più semplici e meno impattanti, senza limitare la libertà di movimento.