![]() Cerimonia di laurea per i neodottori dell’Università di Trento Piazza Fiera trasformata in un grande abbraccio collettivo per i 320 nuovi laureati dell’Università di Trento. Emozione, applausi e sguardi rivolti al futuro hanno accompagnato la 19esima Cerimonia di laurea dell’ateneo trentino, che ha celebrato neodottoresse e neodottori chiamati ora a confrontarsi con un mondo sempre più internazionale e competitivo. A guidare la giornata è stato il rettore Flavio Deflorian, che ha invitato i giovani a vivere il cambiamento come occasione di crescita personale e professionale. «Crescere significa avere il coraggio di alzare continuamente l’asticella, affrontare nuove sfide e guardare avanti con ambizione», ha sottolineato nel suo intervento, ricordando anche l’evoluzione dell’ateneo e i nuovi traguardi raggiunti, dal percorso di Medicina al futuro corso in Scienze della Formazione primaria. Accanto a lui il testimonial della giornata, Gianluca Fiume, ex studente di UniTrento e oggi responsabile di Piaggio Asia Pacific, che ha spronato i laureati a non accontentarsi e a mettersi continuamente in gioco. «Allenate il talento, siate curiosi e fatevi vedere», il messaggio rivolto ai giovani presenti in piazza. La cerimonia ha avuto anche un forte respiro internazionale. In città era infatti presente una delegazione di manager universitari provenienti da Finlandia, Svezia e Lituania nell’ambito del Consorzio europeo delle università innovative Eciu, di cui l’ateneo trentino fa parte. Un segnale della dimensione globale raggiunta dall’Università di Trento, che oggi può contare su centinaia di accordi di collaborazione con atenei di tutto il mondo e che, secondo la più recente classifica Censis, risulta il miglior ateneo statale italiano per internazionalizzazione. Durante la mattinata sono intervenuti anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli. Bozzarelli ha ringraziato gli studenti «per la vitalità e l’energia portate alla città», mentre Spinelli ha invitato i laureati a usare le proprie competenze non solo per trovare un posto nel mondo, ma per contribuire a renderlo migliore. Tra lanci di tocchi, fotografie e applausi finali, la giornata si è così trasformata in un passaggio simbolico verso una nuova fase della vita dei giovani laureati. Un momento che UniTrento ha voluto dedicare non soltanto ai risultati raggiunti, ma soprattutto alla capacità di guardare avanti con curiosità, spirito critico e voglia di comprendere il mondo. |
UniTrento, 320 laureati in Piazza Fiera: “Aprirsi al mondo con il piacere di capire”
Read UniTrento, 320 laureati in Piazza Fiera: “Aprirsi al mondo con il piacere di capire” on Trentino24
