Giornata contro l’omofobia, in Trentino una settimana di iniziative tra incontri, cinema e sostegno alle persone LGBTQIA+

Read Giornata contro l’omofobia, in Trentino una settimana di iniziative tra incontri, cinema e sostegno alle persone LGBTQIA+ on Trentino24

Dai municipi con le bandiere arcobaleno agli appuntamenti dedicati ai giovani, fino all’attività del Centro Antidiscriminazioni di Trento: nei primi otto mesi accolte 63 persone in cerca di aiuto psicologico, legale e sociale

Incontri pubblici, proiezioni cinematografiche, laboratori e campagne di sensibilizzazione per promuovere il rispetto e contrastare ogni forma di discriminazione. In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia del 17 maggio, i Comuni trentini aderenti alla rete Ready — Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Arco, Mori e Vallelaghi — hanno organizzato una serie di iniziative insieme alle associazioni che si occupano dei diritti delle persone LGBTQIA+.

Quest’anno la bandiera arcobaleno sarà esposta davanti ai principali edifici istituzionali. Le bandiere saranno visibili a palazzo Geremia a Trento, nelle sedi comunali di Rovereto, sul municipio di Arco, a Vallelaghi, Mori e al centro #Kairos di Pergine Valsugana.

L’iniziativa comune delle amministrazioni aderenti alla rete nazionale Ready punta soprattutto ai più giovani. Dal 15 maggio prenderà il via una campagna di comunicazione con manifesti nelle città e contenuti diffusi anche sui canali social dei Comuni e delle associazioni coinvolte. La campagna sarà proiettata anche sul ledwall dell’ostello di Trento. L’obiettivo dichiarato è promuovere un uso corretto delle parole, contrastare i messaggi d’odio e superare stereotipi e pregiudizi.

Numerosi gli appuntamenti in programma durante la settimana. Giovedì 14 maggio, all’Auditorium di Lavis, Arcigay del Trentino proporrà la proiezione del film “La più piccola” della regista Hafsia Herzi, dedicato al percorso di crescita di una ragazza alle prese con famiglia, fede e scoperta della propria identità.

Venerdì 15 maggio, nella sede di Arcigay in via della Predara, sarà invece presentata la “Guida Arcobaleno”, pubblicazione divulgativa che affronta temi legati ai diritti, all’accettazione e alla sessualità. L’incontro sarà guidato dalle psicologhe Alessandra Leoni e Alice Ghisoni.

Sabato 16 maggio il Centro #Kairos di Pergine Valsugana ospiterà il laboratorio “Lei Può, Io Posso. Narrazioni al femminile”, rivolto alle giovani e dedicato ai temi della salute, del benessere personale e del contrasto agli stereotipi di genere.

Nella stessa giornata, a Mori, è in programma anche una conferenza-dibattito organizzata da Agedo insieme al Comune sul tema dei cosiddetti “bambini arcobaleno”. L’incontro vedrà la partecipazione del ricercatore e saggista Giorgio Umberto Bozzo e affronterà il tema della solitudine e del disagio vissuti da alcuni giovani, con l’obiettivo di offrire strumenti utili a famiglie e insegnanti.

Tra le iniziative previste anche il progetto “Stonat3 - Voci fuori dal coro”, promosso dall’associazione Zona Franca e finanziato dal Comune di Trento nell’ambito delle pari opportunità. Dal 28 al 30 maggio il Giardino della Predara ospiterà eventi dedicati alla disparità di genere nel mondo della musica e dello spettacolo e alla visibilità delle persone LGBTQIA+.

Intanto arrivano anche i primi dati sull’attività del Centro Antidiscriminazioni LGBTQIA+ di Trento, aperto da otto mesi in via del Torrione e promosso da Arcigay del Trentino con il finanziamento di UNAR. La struttura, unica in regione, offre ascolto, orientamento e sostegno alle persone che vivono situazioni di discriminazione, violenza o isolamento.

Da settembre a oggi il centro ha accolto 63 persone, con una media di circa due accessi alla settimana. Trentatré utenti hanno chiesto supporto per percorsi di affermazione di genere, tredici hanno usufruito dell’aiuto psicologico per affrontare difficoltà emotive, isolamento o problemi nei rapporti familiari e sociali. Dieci persone si sono rivolte allo sportello legale, mentre altre sette hanno ricevuto sostegno nella ricerca di lavoro.

Secondo i dati diffusi dal Centro, le richieste di aiuto arrivano da tutta la provincia di Trento, confermando la presenza di un bisogno diffuso sul territorio. In diversi casi il servizio ha lavorato insieme alle associazioni locali e ai servizi sociali e sanitari per seguire situazioni di particolare fragilità o emergenza abitativa.

L’accesso ai servizi del Centro Antidiscriminazioni è gratuito e anonimo. Lo sportello di via del Torrione 6 è aperto dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 19.30.