Sanità trentina, nuovo bando per formare medici di base: 40 posti e borse fino a 13 mila euro

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La Provincia punta a rafforzare la medicina territoriale e contrastare la carenza di medici di famiglia. Tonina: «Investiamo sui giovani professionisti e sul futuro della sanità trentina»

La Provincia autonoma di Trento prova a correre ai ripari contro la crescente carenza di medici di medicina generale. La giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha approvato il nuovo bando per l’accesso al corso triennale di formazione specifica in medicina generale relativo al triennio 2026-2029.

Saranno 40 i posti disponibili nel percorso formativo destinato ai futuri medici di base, una figura sempre più difficile da reperire soprattutto nelle aree periferiche del territorio trentino. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la rete della medicina territoriale e garantire continuità assistenziale nei prossimi anni.

Il corso avrà una durata di tre anni per un totale di 1.800 ore formative, con una forte componente pratica: circa due terzi del percorso saranno infatti dedicati all’attività sul campo.

Per sostenere economicamente i partecipanti, la Provincia metterà a disposizione una borsa di studio ordinaria da 11.603 euro all’anno per ciascun corsista. A questa si aggiunge una borsa integrativa da 13.397 euro annui destinata ai medici che, una volta conclusa la formazione, si impegneranno a lavorare nel sistema sanitario provinciale.

«Con questo bando confermiamo la volontà di investire sui giovani professionisti — ha spiegato l’assessore Tonina —. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che comprende anche la Scuola di medicina e il futuro Polo ospedaliero e universitario di Trento. Vogliamo formare medici all’interno del nostro sistema sanitario e creare le condizioni perché scelgano di restare sul territorio.

Secondo l’assessore, le borse aggiuntive rappresentano un incentivo concreto per trattenere professionalità in Trentino e garantire servizi di prossimità ai cittadini. «La Provincia scommette su questi giovani per costruire una sanità moderna, innovativa e vicina alle comunità», ha aggiunto.