Cambio della guardia ai vertici di Dao, la cooperativa trentina della distribuzione alimentare che continua a crescere nonostante un contesto economico segnato dall’aumento dei costi e dalla contrazione del potere d’acquisto delle famiglie.
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025 certificando un fatturato di 430 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Se si considera invece il totale delle vendite generate dai punti vendita associati, il valore supera i 650 milioni di euro.
Contestualmente è stato ufficializzato il passaggio di consegne alla presidenza: dopo sei anni lascia Ezio Gobbi, sostituito da Lorenzo Salvadori, storico socio della cooperativa e già componente del consiglio di amministrazione. Originario di Denno, Salvadori ha iniziato la propria attività commerciale con il supermercato del paese anaune per poi sviluppare anche il punto vendita Conad delle Albere, a Trento.
Il gruppo Dao conta oggi circa duemila addetti tra sede centrale, società partecipate e rete vendita. I punti vendita collegati sono 280 distribuiti tra Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e province limitrofe. Nel 2025 sono state inaugurate quattro nuove aperture a Brunico, Merano, Giustino e in via Maccani a Trento, mentre sette negozi sono stati ristrutturati.
L’assemblea di Rovereto ha segnato anche un riassetto manageriale interno: Alessandro Penasa, già direttore generale e amministratore delegato di alcune società del gruppo, assume ora il ruolo di amministratore delegato della cooperativa.
Dao controlla numerosi marchi della grande distribuzione, tra cui Conad, Conad Superstore, Conad City, TuDay Conad, Margherita, PetStore ed Eurospin. Un dato significativo riguarda anche la distribuzione geografica del business: nel 2025 il fatturato maturato in Alto Adige ha superato quello realizzato in Trentino.
«Siamo una cooperativa radicata sul territorio e senza indebitamento — ha spiegato Penasa — con un patrimonio di 55 milioni di euro che ci permette di affrontare le incertezze dei mercati mantenendo stabilità e capacità di investimento».
Nel suo saluto finale, il presidente uscente Gobbi ha rivendicato il lavoro svolto durante il mandato. «Non provenivo dal mondo del commercio — ha spiegato — ma credo di aver contribuito a valorizzare le professionalità presenti e a consolidare il percorso virtuoso di Dao». Tra i risultati citati anche la maggiore visibilità ottenuta grazie alla sponsorizzazione del Trento Calcio.
Il nuovo presidente Salvadori guarda invece al rafforzamento della cooperativa: «L’obiettivo sarà continuare il percorso di crescita e consolidare ulteriormente la base sociale, che oggi conta già diverse centinaia di soci».