Rovereto, libri e accoglienza per i nuovi nati: festa in biblioteca per le famiglie

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“Nuove vite, nuove storie”, il progetto del Comune trasforma la nascita in un percorso di comunità e cultura

Una mattinata dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie, tra libri, racconti, musica e momenti di incontro. Ha registrato una partecipazione molto ampia l’iniziativa «Nuove vite, nuove storie», il progetto promosso dal Comune di Rovereto per dare il benvenuto ai bambini nati in città nel corso del 2026 attraverso un gesto simbolico ma dal forte valore educativo: la consegna di un libro pensato per accompagnare i primi mesi di vita.

L’appuntamento si è svolto negli spazi della Biblioteca Civica Tartarotti, trasformata per l’occasione in un luogo di festa e condivisione. A consegnare personalmente il dono alle famiglie è stata la sindaca Giulia Robol, insieme ad amministratori comunali, rappresentanti del mondo educativo e sanitario e operatori impegnati nei servizi per l’infanzia.

Il volume scelto per il progetto è «Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini» di Mem Fox e Helen Oxenbury, individuato al termine di un confronto che ha coinvolto professionalità diverse legate al mondo della lettura, della pedagogia e della salute infantile. Accanto al libro, i genitori hanno ricevuto anche materiali informativi sui servizi presenti sul territorio, il modulo per l’iscrizione dei bambini alla biblioteca e alcuni suggerimenti di lettura dedicati alla fascia da zero a tre anni.

L’iniziativa non si è limitata alla sola consegna del dono. Per tutta la mattinata gli spazi della Tartarotti hanno ospitato attività e laboratori curati dalle realtà cittadine che operano nell’ambito della prima infanzia. Educatrici dei nidi comunali, operatori dell’Area educativa del MART, associazioni e servizi territoriali hanno proposto letture animate, giochi, colori e momenti musicali, coinvolgendo bambini e genitori in un percorso pensato per valorizzare il tempo condiviso e la scoperta.

Presenti anche le assessore Micol Cossali e Silvia Valduga, oltre alla consigliera delegata al Patto per la lettura Giulia Mirandola. Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’attenzione che Rovereto riserva alle politiche per l’infanzia e alla costruzione di una rete educativa diffusa, capace di mettere in relazione istituzioni, famiglie, scuola, cultura e servizi sociali.

A portare il proprio contributo sono stati inoltre Anna Pedrotti, presidente di UNICEF, e Gianluca Esposito, direttore del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento, confermando la collaborazione tra il mondo accademico e la città sui temi dello sviluppo infantile e della crescita educativa.

L’evento punta ora a diventare un appuntamento stabile e ricorrente. Intanto, la Biblioteca Tartarotti ha confermato ancora una volta il proprio ruolo di spazio aperto e inclusivo, capace di accogliere le famiglie e avvicinare anche i più piccoli alla lettura fin dai primi mesi di vita. Le famiglie che non hanno partecipato all’iniziativa potranno comunque ritirare il dono nei prossimi giorni direttamente in biblioteca durante gli orari di apertura.