Provincia di Trento, polemica sui contenziosi di lavoro: “Costi in aumento e gestione sotto accusa”

Read Provincia di Trento, polemica sui contenziosi di lavoro: “Costi in aumento e gestione sotto accusa” on Trentino24

A sollevare il tema è la consigliera del PD del Trentino, Lucia Maestri

Si riaccende il dibattito politico in Trentino attorno ai contenziosi di lavoro che hanno coinvolto la Provincia autonoma negli ultimi anni. Al centro della discussione c’è un’interrogazione consiliare che chiede di fare piena chiarezza su numero, esiti e costi delle cause perse dall’ente nel corso delle ultime tre legislature, compresa quella attualmente in corso.

L’iniziativa porta la firma della consigliera provinciale del Partito Democratico del Trentino, Lucia Maestri, che punta l’attenzione su una serie di vicende giudiziarie finite davanti al giudice del lavoro e concluse con condanne a carico dell’amministrazione.

Nel testo vengono richiamati diversi casi riguardanti dirigenti e dipendenti provinciali, in particolare provvedimenti di rimozione o modifica di incarichi poi ritenuti illegittimi dai tribunali, con conseguenti reintegri e risarcimenti economici.

Tra gli episodi citati figura quello dell’ex dirigente del Servizio Polizia Amministrativa, rimosso nel corso della precedente legislatura e successivamente reintegrato a seguito di una sentenza del giudice del lavoro, che ha riconosciuto l’illegittimità del provvedimento adottato dall’amministrazione provinciale.

L’interrogazione richiama inoltre altri casi analoghi che hanno interessato figure apicali della macchina amministrativa, tra cui dirigenti di settore e responsabili di uffici, tutti sfociati in contenziosi conclusi con esiti sfavorevoli per l’ente pubblico.

Secondo la consigliera Maestri, tali situazioni avrebbero comportato un impatto significativo sulle casse pubbliche, non solo in termini di risarcimenti economici ma anche sul piano dell’efficienza amministrativa e dell’immagine istituzionale della Provincia.

Per questo motivo, l’atto ispettivo chiede alla Giunta provinciale di fornire un quadro completo dei contenziosi di lavoro registrati nelle ultime legislature, indicando numero delle cause, risultati finali e somme complessivamente erogate dall’amministrazione, con particolare riferimento ai procedimenti che hanno coinvolto dirigenti e figure di vertice.