SI dovrà aspettare fino all'autunno per avere risposta da parte di RFI sulle numerose osservazioni presentate da comuni, associazioni e comitati. Bypass ferroviario di Rovereto: ieri si è svolta la conferenza informativa speciale in consiglio provinciale, richiesta da vari consiglieri di opposizione, che doveva approfondirne le tematiche. Cosa emerge? “Solo generici auspici di conciliare le esigenze dei territori con quelle progettuali di tracciato ma nulla di concreto né qualsivoglia impegno da parte di RFI” lo afferma Ezio Viglietti, presidente del CMST, Comitato Mobilità Sostenibile Trentino, che ha seguito tutto l’iter. “Non erano presenti i cittadini né comitati e associazioni e in pratica ci sono state delle dichiarazioni che consistono in un nulla di fatto, perché non abbiamo avuto nessuna decisione in merito alle proposte fatte dai comuni (adesso si è aggiunta anche la provincia) e dalle associazioni e dai comitati. In pratica non c'è stata nessuna anticipazione. Ora si dovrà aspettare sino all’autunno per sapere quali modifiche eventualmente accoglierà RFI. Il Comitato chiede, come altri Comitati, associazioni e i Comuni di Trento, Rovereto e della Vallagarina, di modificare il tracciato del lotto 3B e risolvere le criticità ambientali e sociali emerse. “I prossimi passaggi saranno che a luglio ci sarà la relazione finale del dibattito pubblico a cura del responsabile, ingegner Giuseppe Romeo. Questa relazione sarà trasmessa ad Aldo Isi, il nuovo commissario straordinario che deciderà quali proposte accettare e quali non accettare, motivando, dopodiché lui emanerà delle linee di progetto da inviare ad FS Engineering, per redigere il cosiddetto PFD, cioè il Piano di fattibilità tecnica e finanziaria”. L'opera del bypass ha registrato nella fase del Dibattito pubblico ufficiale (conclusasi a inizio maggio) numerose critiche e richieste di modifica del tracciato, sia per l'Acquaviva a sud di Trento (dove il rischio di interferenza dannosa con la fonte idrica sono considerati rilevanti) sia per l'abitato di Marco e Serravalle. Intanto la coalizione ADA in consiglio provincale critica la Provincia: inviate tardi, fuori dai limiti concessi dal Dibattito Pubblico Ufficiale le osservazioni, scrivono in un comunicato i consiglieri provinciali di opposizione. |
Conferenza provinciale sul bypass ferroviario di Rovereto: delusione e un nulla di fatto. Nessuna concretezza
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