Giorni di “passione” per la mobilità in regione: tra Giro d’Italia, sciopero e blocco del Brennero

Read Giorni di “passione” per la mobilità in regione: tra Giro d’Italia, sciopero e blocco del Brennero on Trentino24

Dal 27 al 30 maggio una sequenza di eventi mette sotto pressione la viabilità tra Trentino e Alto Adige: ecco il calendario dei disagi e le principali limitazioni

Saranno giornate complesse per chi si muove in Trentino-Alto Adige. Tra il passaggio del Giro d’Italia, uno sciopero nazionale dei trasporti e la prevista chiusura del corridoio del Brennero per una manifestazione oltreconfine, la viabilità regionale è destinata a subire una serie di pesanti rallentamenti e modifiche.

Il calendario degli eventi critici si apre con la corsa rosa, che tra il 27 e il 28 maggio attraverserà il territorio trentino con arrivo ad Andalo e partenza da Fai della Paganella. La 17ª tappa interesserà la Valle del Chiese, con passaggi in località come Tione, San Lorenzo-Dorsino e Molveno, fino ad Andalo, dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio. Il giorno successivo la carovana ripartirà verso Pieve di Soligo, attraversando la Piana Rotaliana e la città di Trento, con chiusure temporanee e sospensioni della circolazione lungo il percorso di gara.

Le principali criticità nel capoluogo sono attese tra le 11.45 e le 14.15, quando il gruppo transiterà in città provenendo da Lavis, con possibili ripercussioni anche sul trasporto pubblico e sulla viabilità urbana nelle zone periferiche e collinari.

A seguire, venerdì 29 maggio, è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale e ferroviario. L’agitazione interesserà sia Trentino Trasporti sia Trenitalia, con fasce di garanzia previste nelle ore mattutine e serali, ma con possibili cancellazioni e variazioni nelle altre fasce orarie.

Infine, sabato 30 maggio, l’attenzione si sposterà sul corridoio del Brennero, dove una manifestazione ambientalista in programma oltreconfine comporterà la chiusura dell’autostrada A22 in direzione nord, con possibili estensioni delle limitazioni fino ai caselli di Bressanone, Chiusa o Bolzano in caso di traffico intenso.

Le autorità raccomandano di limitare gli spostamenti non indispensabili, soprattutto nelle giornate di maggiore criticità, e di informarsi in tempo reale sulle condizioni della viabilità attraverso i canali ufficiali e i sistemi di aggiornamento del traffico.