![]() La consigliera provinciale de La Civica critica la chiusura prevista sabato 30 maggio sull’asse del Brennero e parla di “decisione arrogante” destinata a creare code, disagi e pesanti ripercussioni per cittadini, imprese e turismo Alla vigilia della chiusura totale del Brennero prevista per sabato 30 maggio, si alza lo scontro politico sulle limitazioni al traffico decise dal Tirolo. A intervenire con toni duri è la consigliera provinciale Vanessa Masè de La Civica, che parla di una scelta destinata a provocare pesanti conseguenze lungo uno dei principali collegamenti europei. Secondo Masè, il blocco dell’autostrada A13 e delle strade parallele rappresenta “l’ennesima dimostrazione di arroganza politica e istituzionale del Tirolo”, accusato di gestire il corridoio del Brennero “come una strada privata da aprire e chiudere a piacimento”. La consigliera sottolinea come da giorni siano arrivati allarmi da parte di Autobrennero, categorie economiche, Camere di commercio e mondo produttivo sul rischio di paralisi della circolazione tra Austria e Italia. “Non si tratta di una protesta simbolica – afferma – ma di una decisione che provocherà caos, danni economici e forti disagi per migliaia di persone”. Masè evidenzia inoltre il timore di lunghe code e congestionamenti lungo tutto l’asse del Brennero, con ripercussioni fino al Trentino e al Veronese in uno dei fine settimana più delicati per il traffico turistico. “A pagare saranno famiglie, lavoratori, imprese e operatori turistici che non hanno alcuna responsabilità”, sostiene. Nel suo intervento la consigliera ribadisce che la tutela dell’ambiente “non può diventare il pretesto per giustificare qualsiasi misura estrema”. Per affrontare il problema del traffico alpino, secondo Masè, servono invece infrastrutture moderne, il completamento del Tunnel di Base del Brennero e sistemi di trasporto integrati, non “divieti e chiusure punitive”. Nel passaggio più polemico, la consigliera richiama anche la proposta, definita “provocatoria”, di valutare una misura simile sul lato italiano del confine, chiudendo temporaneamente il traffico in ingresso dall’Austria verso l’Italia prima del blocco deciso dal sindaco di Gries am Brenner, Karl Mühlsteiger. “Sarebbe interessante vedere come avrebbero gestito loro un blocco esteso fino alla Baviera”, osserva. Masè conclude chiedendo una risposta più dura contro le decisioni unilaterali del Tirolo: “Il Brennero non può restare ostaggio permanente di queste scelte. Sabato non andrà in scena una manifestazione ambientalista, ma il fallimento di un modello fatto di imposizioni e chiusure ideologiche”. |
Brennero verso il blocco, Masè attacca il Tirolo: “Scelta vergognosa che mette in ginocchio traffico ed economia”
Read Brennero verso il blocco, Masè attacca il Tirolo: “Scelta vergognosa che mette in ginocchio traffico ed economia” on Trentino24
