Una mostra per celebrare gli ottant’anni del popolo ladino

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L’esposizione sarà inaugurata presso la Sala Consigliare del Comune di Canazei giovedì 28 maggio 2026. Con l’occasione, si terrà anche una tavola rotonda dedicata ai valori storici e attuali delle rivendicazioni identitarie dei Ladini

Una mostra fotografica dedicata al Raduno del Passo Sella e alle rivendicazioni storiche del popolo ladino, curata da Nicoletta Riz in sinergia con l’Istituto ladino nell’ambito del progetto “La Gran Festa da d’Istà”. È questa l’iniziativa in programma per giovedì pomeriggio, 28 maggio 2026, a Canazei in occasione dell’ottantesimo anniversario dal riconoscimento dei Ladini come popolazione e minoranza linguistica.

La mostra, intitolata “Ladins del Sela 1946-2026”, sarà inaugurata presso la Sala Consigliare del Comune di Canazei e sarà affiancata ad una tavola rotonda dedicata all’evoluzione storica e culturale del popolo ladino e alle esigenze attuali.

Un po’ di storia

Il riconoscimento del popolo ladino risale al 14 luglio 1946 quando oltre tremila ladini provenienti dai territori della Val di Fassa, Ampezzo, Livinallongo, Val Badia e Val Gardena si riunirono a Passo Sella per presentare il programma del movimento “Zent Ladina Dolomites”, nato nel secondo dopoguerra su iniziativa di Guido Iori Ròcia e Sisto Ghedina.

Tra le richieste avanzate la tutela linguistica e culturale, la autonomia amministrativa, la rappresentanza politica, il recupero della toponomastica tradizionale e il superamento della divisione amministrativa imposta durante il fascismo che aveva separato i territori ladini in due regioni e tre province.

Una mostra fotografica dedicata al Raduno del Passo Sella e alle rivendicazioni storiche del popolo ladino, curata da Nicoletta Riz in sinergia con l’Istituto ladino nell’ambito del progetto “La Gran Festa da d’Istà”. È questa l’iniziativa in programma per giovedì pomeriggio, 28 maggio 2026, a Canazei in occasione dell’ottantesimo anniversario dal riconoscimento dei Ladini come popolazione e minoranza linguistica.

La mostra, intitolata “Ladins del Sela 1946-2026”, sarà inaugurata presso la Sala Consigliare del Comune di Canazei e sarà affiancata ad una tavola rotonda dedicata all’evoluzione storica e culturale del popolo ladino e alle esigenze attuali.

Un po’ di storia

Il riconoscimento del popolo ladino risale al 14 luglio 1946 quando oltre tremila ladini provenienti dai territori della Val di Fassa, da Ampezzo, Livinallongo, Val Badia e Val Gardena si riunirono a Passo Sella per presentare il programma del movimento “Zent Ladina Dolomites”, nato nel secondo dopoguerra su iniziativa di Guido Iori Ròcia e Sisto Ghedina.

Tra le richieste avanzate la tutela linguistica e culturale, la autonomia amministrativa, la rappresentanza politica, il recupero della toponomastica tradizionale e il superamento della divisione amministrativa imposta durante il fascismo che aveva separato i territori ladini in due regioni e tre province.