Un centinaio di persone in piazza per il popolo cubano

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Presidio a Trento per Cuba: appello a istituzioni italiane ed europee perché facciano pressione sugli Stati Uniti e interrompano il blocco che sta mettendo in ginocchio sanità, servizi e approvvigionamenti

Un appello alle istituzioni italiane ed europee affinché si attivino sul piano diplomatico e facciano pressione sugli Stati Uniti, affinché interrompano il blocco economico contro Cuba. È questo il senso del presidio di solidarietà verso il popolo cubano che si è svolta giovedì pomeriggio, 28 maggio 2026, in Piazza Pasi a Trento. Tra i promotori dell'evento diverse realtà sociali tra cui Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), l'Associazione Filorosso e l'Associazione di Amicizia Italia-Cuba.

"In questi mesi il popolo cubano è minacciato di invasione militare da parte degli Stati Uniti" ha detto a LaPiazzaWeb Mario Corsari, presidente Anpi Trentino. "Ciò è gravissimo, anche alla luce di quanto è accaduto in Venezuela, dove gli USA hanno fatto una sorta di ‘colpo di Stato’ per cambiare governo" ha continuato sottolineando che ora la storia si sta ripetendo con Cuba e definendo questo comportamento "un atto gravemente imperialistico, di aggressione alla storia e alla vicenda di un popolo".

Tra le problematiche denunciate dai manifestanti, le restrizioni economiche che hanno aggravato – soprattutto negli ultimi mesi – la situazione dell'isola caraibica.

"Ora Cuba non può commerciare, non può acquistare petrolio" ha aggiunto Italo Giongo, segretario della sezione provinciale dell'Associazione di Amicizia Italia-Cuba. "Ciò mette in ginocchio l'intera nazione a partire dai servizi principali: sanità, scuola, raccolta dei rifiuti, elettricità. Oltre al fatto che scarseggiano gli alimenti".

Al presidio hanno partecipato circa un centinaio di persone, riunite in piazza Pasi per richiamare l'attenzione sulle difficoltà economiche e sociali che sta attraversando Cuba e per ribadire la richiesta di un allentamento delle restrizioni economiche imposte dagli Stati Uniti.