![]() Ferro e Tonina contestano le classifiche Agenas: «La situazione reale non è quella rappresentata, sistemi di rendicontazione diversi tra regioni» Le classifiche sulle liste d’attesa diffuse da Agenas hanno innescato una reazione immediata e decisamente irritata ai vertici della sanità trentina. Il direttore provinciale della salute, Mario Ferro, e l’assessore alla sanità, Mario Tonina, contestano apertamente tanto l’attendibilità dei numeri quanto il metodo di rilevazione che li ha prodotti. Ferro insiste su un punto considerato cruciale: l’assenza di uniformità nei sistemi di raccolta dei dati tra le regioni. Una disomogeneità che, secondo la Provincia, renderebbe poco affidabili i confronti e finirebbe per penalizzare territori come il Trentino. A rincarare la dose, lo stesso direttore dell’Asuit che, commentando informalmente le classifiche, avrebbe domandato polemicamente: «Davvero pensiamo che in Calabria sia più facile prenotare?». Una domanda retorica che sintetizza lo spirito della replica: il Trentino, secondo i vertici sanitari, non sarebbe affatto il fanalino di coda descritto dal report nazionale. La Provincia, dunque, contesta sia il quadro sia il metodo, rivendicando investimenti e impegno nella riduzione dei tempi di attesa e promettendo ulteriori verifiche sui dati diffusi dal livello centrale. |
Liste d’attesa, la Provincia di Trento respinge i dati Agenas: «Rilevazioni non uniformi»
Read Liste d’attesa, la Provincia di Trento respinge i dati Agenas: «Rilevazioni non uniformi» on Trentino24
