![]() Approvato il bilancio: oltre 59 milioni di ricavi e utile superiore al milione di euro
Bilancio positivo e nuove prospettive per il Consorzio Lavoro Ambiente (CLA), che ha approvato il rendiconto 2025 durante l’assemblea ordinaria dei soci ospitata nella nuova sede di Risto3. Il consorzio cooperativo di secondo grado, nato negli anni Ottanta e oggi formato da 41 cooperative associate, archivia l’anno con risultati economici in crescita e con l’avvio della transizione verso il nuovo modello dei Servizi di Interesse Economico Generale (SIEG). A intervenire nel corso dell’assemblea è stato anche il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, che ha portato il saluto dell’assessore alla cooperazione Mario Tonina. Spinelli ha sottolineato il ruolo storico del CLA nella gestione del Progettone e nella tutela dell’occupazione: «La cooperazione rappresenta un partner strategico per il territorio e per l’Autonomia. Il Consorzio ha saputo affrontare l’evoluzione normativa assumendosi nuove responsabilità e rafforzando competenze, formazione e accompagnamento dei lavoratori». Il presidente del Consorzio, Tiziano Colotti, ha definito il 2025 un anno di profondo cambiamento: «Abbiamo affrontato tre passaggi fondamentali: l’evoluzione del Progettone, il rinnovo della governance e l’attuazione delle nuove linee strategiche. Il 2026 porterà ulteriori sfide legate ai nuovi modelli amministrativi e organizzativi, ma l’obiettivo rimane quello di proteggere e creare occupazione». Positivo anche il commento del direttore Luca Laffi, che ha evidenziato il consolidamento delle attività nei settori del Progettone, dell’edilizia e dei servizi. «Abbiamo rinnovato importanti contratti storici in Trentino e Alto Adige, chiudendo l’anno con soddisfazione sia per il Consorzio sia per le cooperative associate», ha dichiarato. Dal punto di vista economico, il bilancio 2025 registra ricavi pari a 59,3 milioni di euro e un utile netto di oltre 1,15 milioni. Il valore della produzione supera i 60 milioni di euro, in lieve crescita rispetto all’anno precedente. Sale anche il patrimonio netto, che raggiunge quota 25,3 milioni di euro, con quasi 8,8 milioni di capitale sociale. Sul fronte occupazionale il turnover si conferma molto contenuto: al 31 dicembre 2025 i dipendenti erano 46, mentre nel corso dell’anno sono state erogate oltre 600 ore di formazione professionale. Il cambiamento più significativo riguarda però la trasformazione del Progettone, che dal gennaio 2026 sarà formalmente inquadrato nel sistema dei Servizi di Interesse Economico Generale attraverso una convenzione con la Provincia autonoma di Trento. Il nuovo modello punta a trasformare uno strumento di sostegno occupazionale in una vera politica attiva del lavoro, orientata al reinserimento professionale e alla valorizzazione delle competenze. In questo scenario il CLA avrà il compito di coordinare le cooperative associate e dialogare con il SOVA, il Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale, garantendo continuità lavorativa e nuovi percorsi formativi per i lavoratori coinvolti. Nonostante il forte impegno nella gestione del Progettone, il Consorzio ha continuato a operare con successo anche nel mercato degli appalti pubblici, ottenendo nuove aggiudicazioni nei settori dei lavori e dei servizi. CLA conferma inoltre il proprio sistema integrato di certificazioni nei campi della qualità, dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro, dell’etica, della parità di genere e del Family Audit, consolidando così il proprio ruolo nel panorama cooperativo trentino. |
Trento, Consorzio Lavoro Ambiente chiude il 2025 in attivo
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