![]() In piazza Duomo le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica. L’assessore provinciale ha richiamato i principi della Costituzione, il ruolo delle autonomie e l’eredità di Alcide De Gasperi.
Una festa della democrazia, della Costituzione e delle autonomie locali. È questo il significato che ha assunto a Trento la celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica italiana, svoltasi in piazza Duomo alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio. A portare il saluto della Provincia autonoma è stata l’assessore Giulia Zanotelli, intervenuta a nome del presidente Maurizio Fugatti e dell’intera Giunta provinciale. Nel suo intervento ha definito la ricorrenza del 2 giugno come un appuntamento che appartiene a tutti i cittadini, capace di unire memoria storica, identità e prospettive future. Zanotelli ha ricordato il significato del referendum del 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente, gettando le basi della nuova democrazia. Una scelta che, ha sottolineato, permise al Paese di rinascere attorno ai valori di libertà, uguaglianza, democrazia e rispetto, dando nel tempo voce anche alle autonomie territoriali e alle comunità locali. L’assessore ha richiamato inoltre il valore storico del 1946 per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, anno della firma dell’Accordo De Gasperi-Gruber, considerato il fondamento dell’autonomia speciale regionale. Un percorso che continua ancora oggi e che trova conferma nella recente riforma dello Statuto di autonomia. Da qui il riferimento alla figura di Alcide De Gasperi, protagonista della storia europea e italiana, che sarà al centro della nuova edizione del Premio internazionale a lui dedicato, nato per promuovere i valori della pace, del dialogo e della cooperazione tra i popoli. La cerimonia si è aperta con l’ingresso delle bande di Trento, Gardolo, Mattarello e Vigo Cortesano, seguito dall’esecuzione dell’Inno di Mameli e dall’alzabandiera sulla torre civica. Presenti, tra gli altri, il commissario del Governo Isabella Fusiello, l’arcivescovo Lauro Tisi, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e il sindaco di Trento Franco Ianeselli. Nel corso della manifestazione è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato il valore storico del voto del 2 giugno 1946 e il ruolo fondamentale delle donne, protagoniste per la prima volta dell’esercizio del diritto di voto. Il Capo dello Stato ha inoltre evidenziato l’importanza di consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, elemento essenziale per la tenuta della vita democratica.
La celebrazione si è conclusa con la lettura di alcuni articoli della Costituzione da parte degli studenti della Consulta provinciale e del progetto comunale “Visioni d’Europa”, seguita dalla consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica italiana. |
Trento celebra la Repubblica, Zanotelli rilancia il valore dell’autonomia
Read Trento celebra la Repubblica, Zanotelli rilancia il valore dell’autonomia on Trentino24

