![]() La Dolomiti Energia riparte dal tecnico ex Treviso per il dopo Cancellieri Terminata la stagione 2025/26, Per la Dolomiti Energia Trentino è già tempo di voltare pagina. Salutato coach Massimo Cancellieri, il club bianconero ha affidato la guida tecnica ad Alessandro Rossi. Con la presentazione ufficiale del coach napoletano ha preso forma il primo capitolo della stagione 2026/27 dell’Aquila Basket. «Fin da subito abbiamo individuato in Alessandro il profilo ideale per raccogliere l’eredità lasciata da Massimo Cancellieri e proseguire il percorso intrapreso dalla nostra società», ha spiegato il presidente dell’Aquila Basket Luigi Longhi. «Abbiamo riconosciuto in lui la figura giusta per dare continuità al nostro progetto e per permetterci di continuare ad essere protagonisti della pallacanestro italiana ed europea». Una visione condivisa anche dal direttore sportivo Rudy Gaddo, che ha sottolineato come la scelta di Rossi, riconosciuto per la sua grande abilità nel lavorare con i giovani, sia stata quasi naturale per una società che ha fatto dello sviluppo dei giovani e della valorizzazione del talento uno dei propri segni distintivi. «Lo sviluppo dei giocatori fa parte del suo DNA da allenatore», ha evidenziato il ds bianconero. «Ha costruito la sua carriera partendo dal basso e si è guadagnato ogni cosa ottenuta, affermandosi a ogni livello grazie al lavoro, alla competenza e ai risultati ottenuti sul campo. Proprio per questo credo possa essere la figura adatta per accompagnarci nel nostro percorso». Rossi, dal canto suo, non si è sottratto alle responsabilità che accompagnano l’approdo sulla panchina trentina. Anzi, ha mostrato fin dalle prime parole grande consapevolezza del contesto nel quale si inserisce: «Non posso che ringraziare il club per la grande opportunità che mi viene data. Opportunità che intendo assumermi con grande senso di responsabilità visto quello che dovrò rappresentare. Credo che Aquila Basket abbia ormai costruito un’identità molto riconoscibile all’interno del basket italiano. Quando si parla di Trento, si associa immediatamente il club a un modello preciso, a una filosofia chiara e a una forte coerenza tecnica». Campione d’Europa in carica con la Nazionale U20 nella scorsa estate, Rossi arriva a Trento dopo una parentesi sfortunata in quel di Treviso. «Il mondo della pallacanestro è molto strano, si passa dal vincere una medaglia d’oro a situazioni di difficoltà come è stata quella di Treviso. Ovviamente bisogna sempre mantenere un equilibrio, accettare che ci possano essere degli alti e bassi». Per quanto riguarda il roster l’Aquila potrà contare sulle conferme del gruppo italiano, con il neoarrivato Bertini che dovrebbe prendere il posto di Jakimovski. «Ripartire da un nucleo di italiani consolidato credo sia molto importante. Credo che un allenatore debba essere bravo a costruire un sistema coerente con le caratteristiche dei giocatori a disposizione. In linea generale mi piace una pallacanestro aggressiva su entrambi i lati del campo, in difesa e in attacco. Vorrei una squadra capace di giocare con intensità, ritmo e modernità, esprimendo un basket rapido, dinamico e aggressivo». |
Trento, ecco Rossi: “Mi piace una pallacanestro aggressiva, mi ha convinto il brand Aquila”
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