Pergine capitale dei nerd: Merluzzo e Gem Boy tra gli ospiti di Comics 2026

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Dal 12 al 14 giugno il centro storico si trasforma in una fiera del fumetto e del gaming

Per tre giorni Pergine si prepara a diventare il cuore pulsante della cultura pop del Nord Italia. Dal 12 al 14 giugno torna infatti Pergine Comics 2026, la manifestazione dedicata a fumetti, cosplay, videogiochi e intrattenimento, che animerà l’intero centro storico con stand, eventi e spettacoli.

L’edizione di quest’anno si presenta con un budget potenziato, pari a circa 80 mila euro, e un cartellone di ospiti di rilievo. Tra i nomi annunciati figurano il doppiatore e content creator Maurizio Merluzzo e la band comica Gem Boy, oltre a disegnatori e fumettisti legati anche al mondo Disney come Francesco d’Ippolito e Andrea Castellan.

Alle spalle dell’evento c’è il lavoro della Pro Loco di Pergine e di un gruppo di volontari che, da mesi, stanno curando l’organizzazione della manifestazione. Un impegno corale che punta a valorizzare il protagonismo delle nuove generazioni e il coinvolgimento delle realtà associative del territorio.

Il programma, ancora in fase di presentazione ufficiale, conferma alcune delle iniziative più apprezzate delle scorse edizioni, a partire dalla storica gara di cosplay. Tra le novità figura invece il progetto “Off Stage, talk, Draw and Coffee”, sostenuto dal Piano Giovani di Pergine Valsugana e Valle del Fersina, pensato come spazio di confronto tra ragazzi, creativi e realtà locali sui temi del futuro e della partecipazione.

Ampio spazio sarà dedicato anche all’arte e al gioco: l’Artist Alley ospiterà oltre venti illustratori e proporrà un’esperienza interattiva, “Invasione da Favola”, una sorta di caccia al tesoro urbana basata sull’immaginazione e sulla creatività visiva. Palazzo a Prato diventerà invece un museo temporaneo dedicato alla storia del videogioco, mentre piazza Gavazzi ospiterà per la prima volta un raduno di auto giapponesi.

Secondo gli organizzatori, l’obiettivo resta quello di trasformare il visitatore nel vero protagonista dell’evento, in una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti culturali e aggregativi più rilevanti del territorio provinciale. Un risultato reso possibile anche dal lavoro dei volontari e dal sostegno delle realtà locali, che hanno contribuito a consolidare il festival come punto di riferimento per la cultura pop in Trentino.