Pergine Valsugana, accordo tra Provincia e Forze dell’Ordine per rafforzare la sicurezza

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Piano straordinario di controlli e nuova sede per i Carabinieri

Rafforzare la sicurezza e ridurre la percezione di insicurezza dei cittadini: questo l’obiettivo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato questa mattina a Pergine e presieduto dal Commissario del Governo Isabella Fusiello. Al tavolo istituzionale erano presenti i vertici delle Forze dell’Ordine, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il sindaco di Pergine Marco Morelli.

La riunione è stata convocata dopo la rissa avvenuta lo scorso 30 maggio, un episodio eccezionale e isolato che ha coinvolto alcuni giovani e l’uso di un’ascia. I dati confermano che, nonostante la gravità dell’evento, Pergine – terzo centro urbano del Trentino con circa 22.000 abitanti resta un territorio sostanzialmente sicuro: i furti sono in calo rispetto al 2025 e le rapine si contano sulle dita di una mano.

Tuttavia, l’analisi ha evidenziato un “gap” tra sicurezza reale e percepita, in particolare nelle ore serali e notturne, a causa della ridotta presenza di pattuglie sul territorio servito dalla Polizia Intercomunale, che copre più municipalità tra cui Caldonastro, Calceranica, Vignola-Falesina e Tenna.

Per colmare questa lacuna, Provincia, Commissariato del Governo e Comune hanno definito un accordo articolato su due fronti:

1. Controlli straordinari a breve termine

La Questura coordinerà un piano settimanale di pattugliamenti, modulato in base al calendario degli eventi estivi. Il progetto prevede:

Rinforzi dei Carabinieri

Supporto operativo di Polizia di Stato e Guardia di Finanza

Unità cinofile da Trento per interventi mirati

Massima collaborazione della Polizia Locale Intercomunale

L’approccio sarà rigoroso ma proporzionato – ha spiegato Fugatti – senza creare un’eccessiva militarizzazione del centro, che potrebbe alimentare una falsa percezione di emergenza. Vogliamo garantire una presenza costante, sostenibile e rassicurante per i cittadini”.

2. Rafforzamento logistico delle Forze dell’Ordine

È stato già effettuato il sopralluogo presso l’ex asilo nido di Pergine, in fase di ristrutturazione. L’immobile di circa 1.000 mq sarà destinato per 700 mq agli uffici dei lavori pubblici e per 300 mq a camerate e alloggi dei Carabinieri, garantendo un presidio stabile sul territorio. L’investimento stimato aggiuntivo ammonta a circa 1 milione di euro.

“La Provincia sosterrà l’intervento logistico – ha aggiunto Fugatti – per assicurare al personale un ambiente moderno e funzionale, così da estendere la presenza operativa e aumentare la sicurezza in tutte le fasce orarie”.

L’intesa rappresenta un passo concreto per unire strategie immediate e interventi strutturali a lungo termine, rafforzando la protezione dei cittadini di Pergine e delle aree limitrofe senza creare allarmismi.