![]() L’obiettivo è dare voce alle periferie e rendere effettiva la partecipazione Un insieme di quartieri distribuiti su un vasto territorio che parte dal cuore del centro urbano e si estende fino alle aree periferiche della città, con caratteristiche tra loro molto diverse. Così Andrea La Malfa descrive la sua circoscrizione, Centro Storico – Piedicastello, guidata da lui nel ruolo di presidente. “Ogni rione ha delle esigenze a sé stanti” ha raccontato alla redazione La Piazza, sottolineando la complessità di un territorio così articolato. “In un certo senso, si può dire che siamo organizzati quasi come un ‘piccolo comune’. Il nostro compito è quello di favorire la partecipazione e far emergere le richieste di tutti i cittadini”, cercando di dare voce anche alle realtà più piccole e meno visibili. Uno dei temi più sentiti all’interno della circoscrizione, in questo periodo, è quello relativo alla costruzione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio nell’area di Piedicastello, un progetto che ha suscitato un ampio dibattito tra residenti e istituzioni. “Noi ci siamo già espressi in modo contrario all’iniziativa, sia rispetto alla collocazione nel nostro territorio che rispetto allo strumento in generale” ha dichiarato con decisione La Malfa. “A chi crede che aprire questa struttura possa essere una soluzione al problema della sicurezza, voglio ricordare un dato: attualmente i Cpr in Italia sono occupati solo per metà. Questo significa che non c’è un’urgenza reale di costruirne altri. Inoltre, più della metà delle persone trattenute al loro interno viene poi rilasciata. Di conseguenza, gestendo un Cpr, introdurremmo nel nostro territorio persone nuove, anche provenienti da altre regioni, che poi andranno inserite nella nostra società e che, anche qualora avessero commesso dei reati, non saranno state rieducate all’interno di tali strutture. Ciò porterebbe inevitabilmente ad un peggioramento della vita degli abitanti del nostro quartiere”. Parallelamente, la circoscrizione porta avanti diverse iniziative per incoraggiare le comunità ad incontrarsi, anche sostenendo le associazioni attive nei quartieri della città e promuovendo momenti di socialità condivisa. Alla luce delle problematiche in termini di sicurezza di alcune zone del centro storico, ad esempio, la circoscrizione ha deciso di sostenere un percorso che coinvolge lo spazio di Santa Maria Maggiore. “Stiamo lavorando insieme a commercianti e associazioni con l’idea di organizzare delle attività per creare comunità e far vivere questo spazio, rendendolo più frequentato e quindi più sicuro. Crediamo che questo sia uno dei modi più efficaci per migliorare la vivibilità dei quartieri, affidandoci alle relazioni e convinti che ognuno di noi possa portare il proprio contributo”. L’iniziativa è rivolta alle associazioni e ai commercianti, che possono proporre le proprie idee, contattare la circoscrizione e fare una richiesta per ottenere il suo sostegno economico “per attività ordinaria” entro il 31 dicembre di ogni anno seguendo le modalità previste. L’iniziativa, eventualmente, andrà in porto l’anno successivo. In caso di proposte “straordinarie”, invece, è possibile presentare la domanda con sessanta giorni di anticipo. In quel caso la circoscrizione valuterà l’idea per contribuire economicamente o fornendo il materiale necessario alla realizzazione del progetto, sostenendo così concretamente le iniziative ritenute meritevoli. Virginia Revolti |
Le sfide della circoscrizione Centro Storico – Piedicastello
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