![]() Sul blog anarchico "La Nemesi" compare la rivendicazione dell'attacco: "La guerra è alle porte, chiudiamogliele in faccia!" Gli anarchici hanno rivendicato il danneggiamento di due centraline elettriche lungo la linea ferroviaria del Brennero, avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 maggio al confine tra le province di Trento e Verona. La rivendicazione è comparsa sul blog "La Nemesi", vicino agli ambienti anarchici. Il messaggio si apre con lo slogan: «La guerra è alle porte, chiudiamogliele in faccia!». Nel testo gli autori spiegano di aver «deciso, in continuità con lo sciopero generale contro la guerra, di sabotare la linea ferroviaria sulla tratta Verona-Brennero», definendo il Brennero un passaggio strategico per l'importazione e l'esportazione di merci, materie prime e armamenti. Nel messaggio si legge inoltre che «gli scioperi contro la guerra e il genocidio sono stati caratterizzati dallo slogan "blocchiamo tutto"». La rivendicazione contiene anche riferimenti contro «la guerra degli Stati» e contro gli accordi tra Rfi e Leonardo. Gli autori esprimono inoltre sostegno alla resistenza palestinese e ai suoi prigionieri, sostenendo che alcuni siano detenuti anche in Italia su mandato di Israele. La rivendicazione si conclude con un pensiero rivolto a Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, due esponenti anarchici morti nella notte tra il 19 e il 20 marzo a Roma in seguito al crollo di un casale mentre stavano fabbricando una bomba artigianale nel Parco degli Acquedotti. |
Attentato alla ferrovia di fine Maggio: gli anarchici rivendicano la distruzione di due centraline sul Brennero
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