Riapre il Forte Werk Lusérn per la stagione estiva 2026 tra mostre, visite guidate e nuovi percorsi nella memoria della Grande Guerra

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Dal 15 giugno al 31 agosto e nei fine settimana di settembre il forte austro-ungarico torna visitabile con una mostra fotografica del MITAG e un nuovo percorso guidato che svela ambienti finora chiusi al pubblico

Il Forte Werk Lusérn riapre al pubblico a partire dal 15 giugno per la stagione estiva 2026, confermandosi uno dei principali luoghi della memoria legati alla Grande Guerra sull’Alpe Cimbra.

L’opera militare, costruita tra il 1908 e il 1912 dall’Impero austro-ungarico sulla sommità di Cima Campo, a 1549 metri di quota, era conosciuta anche come “Il Padreterno” dai soldati italiani. Scavato nella roccia e collegato tramite gallerie e camminamenti agli avamposti, il forte fu protagonista di intensi bombardamenti nei primi anni del conflitto mondiale.

La stagione 2026 sarà caratterizzata da diverse novità culturali e museali: dal 1° luglio al 31 agosto sarà ospitata una mostra fotografica temporanea realizzata grazie al prestito del MITAG – Museo storico italiano della Guerra e promossa in collaborazione con Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa.

L’esposizione propone un approfondimento su una vicenda poco conosciuta: l’impiego di prigionieri di guerra serbi e russi come manodopera da parte dell’esercito austro-ungarico durante la Prima guerra mondiale. Migliaia di uomini furono utilizzati nella costruzione di fortificazioni, trincee, strade e infrastrutture militari, tra cui le linee ferroviarie della Val di Fiemme e della Val Gardena, la strada della Val Badia e alcuni tratti della Valsugana.

Attraverso fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, la mostra restituisce immagini della vita quotidiana dei prigionieri, impegnati nei trasporti verso le postazioni in alta quota, nei lavori manuali o ritratti durante brevi momenti di pausa nei baraccamenti. Le condizioni di vita descritte dalle immagini risultano dure, segnate da fame, fatica e dall’ambiente montano particolarmente difficile.

Il progetto espositivo sarà accompagnato da attività di divulgazione, incontri pubblici e iniziative culturali dedicate alla Prima guerra mondiale, al diritto internazionale e ai temi dell’educazione alla pace, in collaborazione con le due realtà coinvolte.

Accanto alla mostra prenderà il via anche una nuova esperienza di visita guidata, intitolata “Il Forte mai visto”. Da luglio ad agosto, ogni venerdì, su prenotazione, una guida accompagnerà i visitatori in ambienti del forte finora non accessibili, tra stanze, gallerie e camminamenti.

Le iniziative si inseriscono nel percorso di valorizzazione promosso dal Kulturinstitut Lusérn, con l’obiettivo di rendere il Forte Werk Lusérn un luogo sempre più aperto alla visita, alla divulgazione storica e alla riflessione sulla memoria e sulla pace.

Il Forte Werk Lusérn sarà aperto tutti i giorni dal 15 giugno al 31 agosto 2026 e nei fine settimana di settembre (5–6, 12–13, 19–20, 26–27 settembre), con orario 10.00–12.00 e 12.30–16.00. In caso di maltempo resterà chiuso per l’intera giornata.