Trentino, confermata la severità idrica bassa: situazione sotto controllo ma resta l’invito al risparmio

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Secondo il monitoraggio delle Alpi Orientali i livelli di Adige e Brenta sono stabili grazie alle recenti piogge

La situazione idrica in Trentino e nel bacino delle Alpi Orientali resta al momento stabile. L’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici delle Alpi Orientali conferma infatti un livello di severità idrica classificato come “basso” per i principali bacini dell’Adige e del Brenta.

La valutazione positiva è stata possibile grazie alle precipitazioni registrate nelle ultime settimane, che hanno parzialmente compensato un inverno caratterizzato da scarse nevicate e minori accumuli idrici in quota. In questo momento, i fabbisogni del territorio risultano complessivamente soddisfatti.

Tra le priorità del sistema di gestione delle acque rimane la tutela della portata del fiume Adige, fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico e contrastare il fenomeno della risalita del cuneo salino lungo la costa adriatica, che potrebbe compromettere le falde sotterranee.

Nonostante il quadro attuale sia considerato sotto controllo, gli esperti invitano comunque a mantenere un approccio prudente nell’utilizzo della risorsa idrica, soprattutto in vista dei mesi estivi e delle possibili ondate di calore.

Le raccomandazioni riguardano cittadini, settore agricolo e operatori energetici e includono un uso più attento dell’acqua, la riduzione dei consumi non essenziali e una gestione oculata delle riserve, in particolare per irrigazione e attività ad alta intensità idrica.

L’obiettivo resta quello di prevenire eventuali criticità future, garantendo un equilibrio sostenibile tra disponibilità della risorsa e fabbisogni del territorio nei periodi di maggiore stress climatico.