![]() Zoccoli, gong notturni e urla nel mirino del processo
Otto mesi di reclusione e un risarcimento di 8.500 euro. È questa la decisione del tribunale di Rovereto nei confronti di una donna residente sulla sponda trentina del lago di Garda, ritenuta responsabile di una lunga serie di comportamenti molesti nei confronti dei vicini di casa. La sentenza è arrivata al termine di un procedimento in cui la coppia che viveva nell’appartamento sottostante si è costituita parte civile, assistita dai propri legali. Una convivenza diventata insostenibile Secondo l’impianto accusatorio, la situazione nel condominio si sarebbe progressivamente deteriorata nel corso di circa quattro anni, fino a trasformarsi in una convivenza definita come insostenibile dai denuncianti. Tra gli episodi contestati figurano insulti ripetuti, rumori molesti e comportamenti intenzionalmente disturbanti, spesso avvenuti anche in orari notturni e in presenza di ospiti. I comportamenti contestati Nel fascicolo del processo vengono riportate diverse condotte attribuite all’imputata: urla improvvise, frasi offensive rivolte ai vicini, oltre all’uso di oggetti rumorosi durante la notte, come un gong suonato ripetutamente per lunghi periodi. A ciò si aggiungerebbero episodi legati al rumore provocato dal camminare con calzature in legno all’interno dell’abitazione, percepito dai vicini come fonte costante di disturbo, soprattutto nelle ore notturne. Il contesto del condominio La vicenda ha origine da una serie di denunce presentate nel 2022 dalla coppia residente nell’appartamento inferiore, poi integrate da ulteriori segnalazioni nei mesi successivi. Nel corso del procedimento sono stati raccolti elementi, testimonianze e registrazioni che hanno contribuito alla ricostruzione dei fatti contestati. La decisione del tribunale Il giudice ha ritenuto fondate le accuse, disponendo la condanna dell’imputata e il risarcimento economico nei confronti delle parti civili. La difesa ha annunciato ricorso, sostenendo una diversa lettura dei fatti e attribuendo l’origine dei conflitti a tensioni condominiali pregresse legate ad altre questioni, tra cui lavori e controversie edilizie. |
Rovereto, condannata la vicina “incubo” del condominio: otto mesi per molestie e disturbo
Read Rovereto, condannata la vicina “incubo” del condominio: otto mesi per molestie e disturbo on Trentino24
