![]() Migliorano prevenzione, assistenza ai pazienti e servizi digitali. Cresce l’adesione agli screening e cala il ricorso ai ricoveri per alcune malattie croniche, mentre pesano ancora i tempi di attesa nelle strutture di emergenza La sanità trentina ottiene una valutazione complessivamente positiva nel nuovo report elaborato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Secondo i dati diffusi dall’Azienda sanitaria provinciale, il 60 per cento dei 129 indicatori presi in esame mostra risultati in miglioramento oppure stabili rispetto al 2024. I dati più incoraggianti riguardano la prevenzione, l’assistenza ai pazienti, l’adeguatezza delle cure e la digitalizzazione dei servizi. In aumento anche l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico e la partecipazione ai programmi di controllo preventivo, in particolare quello dedicato al tumore della mammella, che registra una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Il principale punto critico resta però quello dei Pronto soccorso. L’unico indicatore collocato nella fascia peggiore riguarda infatti i pazienti che rinunciano a farsi visitare a causa delle attese troppo lunghe, soprattutto nei casi meno urgenti. L’Azienda sanitaria evidenzia la necessità di intervenire per migliorare la gestione degli accessi e rafforzare i servizi presenti sul territorio, anche attraverso il coinvolgimento delle Case della Comunità. La pressione sulle strutture di emergenza trova conferma anche nei dati registrati ieri al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nel tardo pomeriggio erano presenti oltre 70 persone: 30 in attesa con codice verde e altre 15 già prese in carico dal personale sanitario. Il report mette inoltre in evidenza risultati positivi nella gestione delle malattie croniche. Si registra infatti una diminuzione dei ricoveri collegati a diabete, malattie respiratorie croniche e insufficienza cardiaca. Migliorano anche alcuni indicatori legati alle vaccinazioni, compresa la copertura antinfluenzale tra il personale sanitario. Restano invece da migliorare alcuni interventi chirurgici programmati e altri aspetti organizzativi, per i quali non sempre vengono rispettate le tempistiche previste. Nel complesso, tuttavia, il quadro delineato dal report conferma la solidità del sistema sanitario provinciale, pur richiamando l’attenzione sulla necessità di ridurre le attese nei Pronto soccorso. |
Report Sant’Anna, la sanità trentina supera l’esame ma restano le criticità nei Pronto soccorso
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