![]() Sanzioni per oltre 40 mila euro grazie ai controlli della Polizia Locale di Trento sui mezzi pesanti Euro 6. Nel mirino le modifiche ai software che regolano motore ed emissioni Una delle più ampie attività di controllo mai condotte in Italia contro le manomissioni elettroniche dei veicoli industriali ha portato la polizia locale a individuare, dall’inizio dell’anno, oltre cento camion e autobus alterati. I controlli hanno riguardato mezzi pesanti omologati secondo la normativa Euro 6 e hanno permesso di accertare modifiche particolarmente sofisticate ai programmi informatici che gestiscono il motore e i sistemi di riduzione delle emissioni. Le alterazioni rendevano di fatto inefficaci alcuni dispositivi destinati a limitare gli inquinanti prodotti dai veicoli. Le verifiche, svolte da personale specializzato, hanno messo in luce un fenomeno considerato una delle nuove forme di illegalità nel trasporto commerciale. Le conseguenze riguardano sia la concorrenza tra le imprese del settore sia la tutela dell’ambiente. Nel corso delle attività sono state sequestrate decine di centraline elettroniche e supporti informatici ritenuti utili alle indagini tecniche. Le sanzioni amministrative contestate, in gran parte a imprese straniere, hanno superato complessivamente i 40 mila euro. L’operazione assume particolare rilievo anche sul fronte della salute pubblica. I mezzi alterati possono infatti immettere nell’aria quantità di sostanze inquinanti molto superiori ai limiti previsti dalla normativa, contribuendo al peggioramento della qualità dell’aria. Secondo i dati più recenti della Commissione europea, circa 70 mila morti premature in Europa sono attribuite alle emissioni generate dal trasporto su strada. In questo contesto, i controlli finalizzati a individuare queste irregolarità rappresentano uno strumento importante per la tutela dell’ambiente e della salute collettiva, in un settore in cui tecnologia, sicurezza stradale e sostenibilità sono sempre più legate tra loro. Particolarmente significativa l’attività svolta il 18 e 19 giugno nei pressi dell’Interporto doganale, dove la polizia locale ha promosso un’intensa campagna di controlli con la partecipazione di personale della Danish Road Transport Authority, presente in Italia per una visita istituzionale. Alle verifiche hanno collaborato anche tecnici della società RA Consulting e ricercatori dell’Unità Sustainable, Smart & Safe Mobility del Centro comune di ricerca della Commissione europea con sede a Ispra, impegnati parallelamente in attività di raccolta dati per finalità scientifiche. Gli elementi acquisiti saranno utili nel confronto sulla revisione della direttiva europea che disciplina i controlli tecnici su strada. Nelle due giornate sono stati controllati circa quaranta veicoli tra camion e autobus. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di altri sette casi di manomissione dei software e di quattro mezzi con livelli di emissioni fino a cinque volte superiori ai limiti consentiti. |
Oltre cento camion e autobus manomessi in Trentino, la polizia locale scopre una vasta rete di alterazioni ai sistemi antinquinamento
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