![]() La Provincia autonoma introduce un contributo economico decennale per le famiglie con tre figli, con importi variabili in base alla condizione economica Dal 15 luglio sarà possibile presentare domanda per il nuovo assegno di natalità destinato alle famiglie residenti in provincia di Trento in cui nasce o viene adottato un terzo figlio. La misura, varata dalla Provincia autonoma, prevede un sostegno economico distribuito nell’arco di dieci anni, con importi diversi a seconda della situazione economica del nucleo familiare, e una parte aggiuntiva legata al rientro o alla permanenza delle madri nel mondo del lavoro. Il provvedimento ha anche valore retroattivo e si applica alle nascite e alle adozioni avvenute a partire dal 1° gennaio 2026. «Sostenere la natalità significa investire nel futuro del Trentino, nelle famiglie e nella tenuta sociale delle nostre comunità – ha commentato il presidente Maurizio Fugatti –. Con questa misura la Provincia conferma la volontà di accompagnare concretamente chi sceglie di avere figli, offrendo un sostegno stabile e di lungo periodo». Sulla stessa linea il vicepresidente e assessore Achille Spinelli, che ha sottolineato come il contributo unisca aiuto economico e occupazione femminile: «Accanto al sostegno garantito per dieci anni, abbiamo previsto un incentivo per le madri che rientrano o restano nel mondo del lavoro. L’obiettivo è far crescere insieme natalità, occupazione e benessere familiare. Le modifiche recenti semplificano inoltre le procedure e consentono la domanda online». Possono richiedere l’assegno le famiglie residenti in Trentino con la nascita o l’adozione del terzo figlio, a condizione che la madre sia inserita nello stesso nucleo familiare e rispetti i requisiti previsti dalla normativa provinciale. È inoltre richiesto che la madre sia occupata al momento dell’evento oppure che abbia lavorato o versato contributi per almeno 12 mesi negli ultimi cinque anni. L’importo varia in base alla situazione economica della famiglia, valutata attraverso un indicatore specifico: fino a 400 euro al mese per chi rientra nella fascia più bassa, per un massimo di 48 mila euro complessivi in dieci anni; fino a 250 euro al mese per le altre fasce previste, per un massimo di 30 mila euro. L’assegno viene erogato dal mese successivo alla nascita o adozione e prosegue fino al compimento del decimo anno di età del bambino. Dal terzo anno di vita del figlio è prevista anche una quota aggiuntiva di 200 euro al mese per le madri che lavorano o che rientrano nel mondo del lavoro, anche avviando un’attività autonoma. Per ottenerla è necessario aver lavorato almeno 180 giorni nell’anno precedente alla domanda. Le richieste potranno essere presentate direttamente dalla madre tramite accesso con SPID o Carta d’identità elettronica, oppure attraverso i patronati. Il termine è stato fissato a 180 giorni dalla nascita o dall’adozione. Per il 2026 sono previste disposizioni transitorie: per i bambini nati o adottati entro il 30 giugno 2026, la domanda per il contributo potrà essere presentata fino al 31 dicembre 2026, con effetto retroattivo sull’erogazione delle somme spettanti. |
Al via dal 15 luglio in Trentino le domande per il nuovo assegno di natalità per il terzo figlio
Read Al via dal 15 luglio in Trentino le domande per il nuovo assegno di natalità per il terzo figlio on Trentino24
