![]() Annullata la processione per il lutto diocesano
La città ha celebrato oggi la festa di San Vigilio, patrono di Trento, con il momento principale della solennità ospitato nel Duomo cittadino. Dopo i Primi Vespri celebrati nella basilica di Santa Maria Maggiore nella serata precedente, la liturgia centrale si è svolta nella Cattedrale, cuore spirituale della diocesi. Quest’anno la tradizionale processione non si è tenuta, in segno di rispetto e cordoglio per la scomparsa improvvisa di don Carlo Crepaz. La comunità si è comunque riunita per la solenne Eucaristia, animata dalla Cappella Musicale del Duomo, in un clima di raccoglimento e partecipazione. La celebrazione ha rappresentato un momento significativo per la Chiesa trentina e per l’intera città, chiamate a rinnovare la memoria di San Vigilio e del suo legame con i martiri d’Anaunia, figure centrali della tradizione cristiana locale. Al termine della funzione, secondo consuetudine, è stata presentata alla comunità la nuova Lettera di don Lauro, seguita da un gesto simbolico molto atteso: la distribuzione del “pan e vin” in piazza Duomo, rito popolare che accompagna da sempre la ricorrenza del patrono. La giornata di festa si concluderà nel tardo pomeriggio, alle 18, con il canto dei Secondi Vespri ancora in Cattedrale, a chiusura delle celebrazioni dedicate a San Vigilio. |
Trento celebra San Vigilio: messa in Duomo e tradizionale distribuzione del “pan e vin”
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