![]() A quattro mesi dall’avvio della stagione, i principali atleti italiani affrontano le rapide del torrente Noce in Trentino con casco e pagaia La nuova stagione di sci alpino è ancora lontana, ma la Nazionale italiana è già al lavoro per farsi trovare pronta. In attesa della neve, gli atleti stanno seguendo un percorso di preparazione alternativo e fuori dagli schemi. In Val di Sole, in Trentino, Giovanni Franzoni, medaglia d’argento olimpica nella discesa libera ai Giochi di Milano Cortina 2026, insieme ad Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Filippo Della Vite, Tommaso Saccardi, Tobias Kastlunger, Simon Talacci ed Edoardo Saracco, si è cimentato in un allenamento di rafting lungo le rapide del torrente Noce. Muniti di casco, giubbotto salvagente e pagaia, gli atleti hanno affrontato uno dei corsi d’acqua più conosciuti d’Europa per gli sport fluviali, vivendo un’esperienza diversa dal consueto lavoro sugli sci. L’iniziativa si è svolta in concomitanza con la Coppa del mondo di canoa discesa e rafting, in programma fino a domenica allo stadio fluviale di Mezzana. L’occasione ha permesso agli sciatori di entrare in contatto con un ambiente sportivo differente ma altrettanto impegnativo. Il gruppo è stato seguito dagli allenatori Davide Marchetti, Marco Gullino e Andrea Borgato. Nella stessa cornice si è tenuto anche un incontro tra la Federazione italiana canoa kayak e la FISI – settore discipline tecniche – presso il centro Ursus Adventures di Ossana. |
Sci alpino, la Nazionale azzurra si allena in Val di Sole tra rafting e preparazione estiva
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