![]() Dalla guardia medica alle informazioni sanitarie fino ai trasporti programmati: il bilancio della centrale che ha cambiato l’accesso ai servizi sul territorio A cinque anni dalla sua attivazione, il numero unico europeo 116117 si conferma in Trentino un punto di riferimento per chi ha bisogno di assistenza sanitaria non urgente. Nato il 29 giugno 2021, il servizio gestito dalla Centrale operativa integrata ha raggiunto nel 2025 oltre 240 mila contatti, diventando una sorta di porta d’ingresso unica per le cure sul territorio. Il servizio è gratuito, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ed è pensato per rispondere a richieste che non riguardano le emergenze, ma che richiedono comunque un intervento sanitario, un consiglio medico o un supporto organizzativo. In caso di necessità, è possibile accedere anche tramite il numero 800 016017 per alcune aree del Primiero. Nel concreto, la centrale gestisce tre grandi ambiti: la continuità assistenziale (cioè la vecchia guardia medica attiva nelle ore notturne, nei festivi e prefestivi), i trasporti sanitari programmati per pazienti fragili o non autosufficienti che devono raggiungere ospedali o strutture sanitarie, e le informazioni sui servizi del territorio, come accesso ai medici o orari delle farmacie. A rispondere alle chiamate è personale tecnico formato specificamente, non sanitario, che valuta le richieste e le indirizza al medico di turno oppure, se emergono segnali di possibile gravità, attiva subito la centrale dell’emergenza-urgenza di Trentino Emergenza. I numeri del 2025 raccontano la dimensione del servizio: oltre 136 mila richieste per la guardia medica, più di 8.200 informazioni sanitarie fornite ai cittadini e oltre 50 mila pazienti accompagnati nei trasporti programmati. Le ambulanze hanno effettuato più di 51 mila viaggi, percorrendo complessivamente oltre 2,3 milioni di chilometri. Dietro questi dati c’è una struttura composta da 32 operatori tecnici specializzati, coordinati da una figura infermieristica dirigente e da una coordinatrice. Un’organizzazione che, secondo quanto emerso nella conferenza stampa dedicata ai cinque anni del servizio, rappresenta oggi un tassello stabile della sanità territoriale trentina. «Non è solo un cambiamento organizzativo, ma un nuovo modo di avvicinare i servizi ai cittadini», ha spiegato la direttrice sanitaria di Asuit Denise Signorelli. «Il 116117 è una porta unica che orienta le persone verso la risposta più adatta ai loro bisogni». Signorelli ha richiamato anche la riforma dell’assistenza territoriale, sottolineando il ruolo del servizio nel collegare tra loro i diversi percorsi sanitari e nel rafforzare il lavoro in rete. Sul futuro, la direttrice ha indicato la necessità di una maggiore integrazione con le strutture territoriali come le Centrali operative e le Case della Comunità, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice l’accesso alle cure. Il direttore di Trentino Emergenza, Andrea Ventura, ha evidenziato come il progetto abbia cambiato il modo di accedere alla guardia medica, riducendo passaggi e tempi di attesa. «Il 116117 è una porta d’ingresso unica alle cure non urgenti e continuerà a crescere insieme ai bisogni della popolazione», ha spiegato, sottolineando anche l’aumento delle richieste legate ai flussi turistici e all’invecchiamento della popolazione. La dirigente della centrale, Nicoletta De Giuli, ha rimarcato il valore umano del servizio: «Dietro ogni chiamata c’è una persona e un bisogno concreto». Ha poi ricordato il lavoro degli operatori e il ruolo del servizio come punto di collegamento tra cittadini e sistema sanitario, citando anche un pensiero per un collaboratore della centrale recentemente scomparso. In chiusura, l’assessore alla salute Mario Tonina ha definito il 116117 «un punto unico di accesso fondamentale per garantire equità e vicinanza, soprattutto in un territorio complesso come quello trentino». Ha sottolineato inoltre l’importanza dell’integrazione con il sistema dell’emergenza e con la rete delle Case della Comunità, soprattutto per anziani e turisti. Il bilancio dei primi cinque anni restituisce l’immagine di un servizio ormai consolidato, nato per semplificare l’accesso alla sanità non urgente e diventato oggi uno degli snodi centrali dell’assistenza territoriale in Trentino. |
Numero unico 116117, cinque anni di servizio in Trentino: oltre 240 mila contatti nel 2025 per le cure non urgenti
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