Alla casa circondariale di Trento la commemorazione di San Basilide riunisce istituzioni e Polizia penitenziaria

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L’assessore provinciale Mario Tonina ha partecipato alla cerimonia nel carcere di Trento, ringraziando gli agenti per il lavoro quotidiano

Nel corso della mattinata, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha preso parte alla cerimonia di commemorazione di San Basilide, patrono della Polizia penitenziaria, svoltasi all’interno della casa circondariale di Trento.

Un momento di raccoglimento che ha voluto anche essere un segnale di vicinanza delle istituzioni a chi lavora ogni giorno in un contesto complesso come quello penitenziario. Nel suo intervento, Tonina ha espresso un ringraziamento agli agenti della Polizia penitenziaria per l’impegno quotidiano, la dedizione e l’equilibrio con cui affrontano il servizio, sottolineando il loro ruolo come presidio di legalità per la comunità.

L’assessore ha inoltre evidenziato come l’attività svolta in carcere non si limiti alla sorveglianza, ma includa anche un percorso orientato alla rieducazione e al possibile reinserimento sociale delle persone detenute.

Nel corso della cerimonia, Tonina ha ringraziato la direttrice Anna Rita Nuzzaci e il comandante Mariano Salvatore, richiamando anche l’importanza attribuita dalla Provincia alla formazione e al lavoro come strumenti di dignità e recupero personale.

Tra le esperienze citate, è stato ricordato il progetto “SpiniPizza”, che prenderà avvio nei pressi di Spini di Gardolo: una nuova realtà formativa nel settore della ristorazione, aperta anche alla cittadinanza e nata dalla collaborazione tra pubblico, privato sociale, comunità locale e Distretto dell’economia solidale. Il progetto era stato presentato anche in occasione del Festival dell’Economia di Trento, in un incontro nella casa circondariale con la partecipazione da remoto del ministro della giustizia Carlo Nordio.

Secondo l’assessore, iniziative di questo tipo rappresentano non solo percorsi formativi, ma anche strumenti concreti per offrire motivazione e prospettive di reinserimento. L’impegno della Provincia, ha concluso, continuerà a sostenere progetti di questo tipo, puntando sulla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti per favorire percorsi positivi di ritorno alla vita sociale.