Barca a vela attaccata dalle orche al largo del Portogallo: disavventura per tre trentini

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L'imbarcazione, acquistata in Germania, era diretta in Italia. Il timone è stato danneggiato durante l'attacco: equipaggio soccorso e rimorchiato fino a Lagos

Doveva essere il viaggio inaugurale verso l'Italia della loro nuova barca a vela, acquistata poche settimane prima ad Amburgo. Si è invece trasformato in un'imprevista avventura al largo delle coste portoghesi, dove tre trentini sono stati costretti a interrompere la navigazione dopo l'attacco di un'orca.

L'episodio è avvenuto lo scorso 25 giugno, poco a sud di Capo San Vincenzo, nei pressi di Sagres, mentre i tre – padre e figlio insieme a un loro parente – stavano per lasciare l'Oceano Atlantico e dirigersi verso il Mar Mediterraneo attraverso lo Stretto di Gibilterra.

All'improvviso uno degli animali ha colpito il timone della barca a vela, lunga circa nove metri, danneggiandolo e rendendo impossibile proseguire la navigazione. L'equipaggio ha quindi lanciato l'allarme ed è stato raggiunto da un'altra imbarcazione e dalla Guardia Costiera portoghese, che ha rimorchiato il natante fino al porto di Lagos.

«Non abbiamo mai corso un reale pericolo – racconta uno dei protagonisti della vicenda – perché la barca non ha mai rischiato di capovolgersi. Tuttavia il timone era inutilizzabile e non avevamo altra scelta che chiedere assistenza».

Secondo quanto riferito dai tre navigatori, proprio quel giorno nella stessa zona si erano verificati altri tre episodi analoghi. Gli esperti ritengono che le orche non attacchino le imbarcazioni per aggressività, ma perché scambiano il timone per la pinna di un grosso pesce, colpendolo nel tentativo di cacciare.

Arrivati a Lagos, i tre trentini hanno scoperto di non essere gli unici ad aver vissuto un'esperienza simile. «Nel cantiere abbiamo trovato altre barche danneggiate dagli attacchi delle orche», spiegano.

L'imbarcazione è stata affidata a un cantiere navale per le riparazioni, mentre l'equipaggio è rientrato in Trentino con mezzi di fortuna, tra treno e autobus.

Ora resta da decidere come riportare la barca in Italia: una volta completati gli interventi, i proprietari valuteranno se affrontare le circa tre settimane di navigazione necessarie per raggiungere le coste italiane oppure optare per un trasporto via terra.