Appello dei Sindaci della Valsugana per la linea elettrica: “Dopo vent’anni servono risposte chiare e una soluzione equilibrata”

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Dal confronto tra amministratori locali e Ministero dell’Ambiente arriva la richiesta di aggiornare il progetto dell’elettrodotto, con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul territorio e valorizzare gli investimenti già in corso

In Trentino, i sindaci della zona della Valsugana tornano a sollecitare una revisione del progetto per la realizzazione di una linea elettrica, chiedendo una “variante migliorativa” che tenga conto delle condizioni attuali del territorio.

L’appello arriva dai primi cittadini di Civezzano, Vignola Falesina, Baselga di Pinè, dall’assessore all’Ambiente di Pergine Valsugana e dal presidente della Comunità di valle Alta Valsugana e Bersntol, al termine di un incontro dedicato al progetto dell’elettrodotto.

“Dopo quasi vent’anni cittadini e amministrazioni meritano una risposta chiara e una soluzione equilibrata. La variante migliorativa rappresenta un’opportunità per aggiornare il progetto alla luce del contesto attuale, tutelando gli investimenti pubblici e privati già realizzati e quelli in corso”, hanno dichiarato i rappresentanti locali.

Secondo gli amministratori, sarebbe contraddittorio portare avanti nei borghi interventi di rigenerazione, sviluppo turistico, mobilità più sostenibile, rilancio culturale e crescita economica senza cercare, anche per un’opera considerata strategica come la linea elettrica, una soluzione più rispettosa del territorio.

L’incontro si è svolto su iniziativa della deputata trentina di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi con il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica Claudio Barbaro, dedicato al progetto dell’elettrodotto.

“La riunione è stata positiva perché il territorio si è presentato unito, con una posizione chiara e una proposta concreta”, ha riferito la delegazione, aggiungendo che dal Ministero è arrivata “attenzione, disponibilità all’ascolto e un approccio pragmatico”.

Ora, secondo quanto emerso, il percorso dovrà proseguire con ulteriori approfondimenti tecnici e con il sopralluogo richiesto dalle amministrazioni locali.