Rovereto premiata a livello nazionale per il progetto sull'inclusione e l'intercultura

Read Rovereto premiata a livello nazionale per il progetto sull'inclusione e l'intercultura on Trentino24

Rovereto premiata all'XI Premio Eccellenza Formazione per "Tracce e Intrecci", progetto di rete e co-progettazione su identità di genere e intercultura con mappa digitale dei servizi

Importante riconoscimento nazionale per il Comune di Rovereto, premiato in occasione della cerimonia conclusiva dell'XI edizione del Premio Eccellenza Formazione, ospitata alla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Il Servizio Politiche Sociali ha ottenuto una menzione speciale nella sezione "Comunicazione e Cultura" grazie al progetto "Tracce e Intrecci. Una rete che si allarga, un territorio che cresce. Identità di genere e intercultura".

Il concorso ha valutato le candidature sulla base di criteri quali innovazione, capacità di promuovere il cambiamento, trasferibilità del modello e risultati raggiunti. La delegazione roveretana, guidata dalla sindaca Giulia Robol, ha ricevuto il riconoscimento per un'iniziativa considerata particolarmente significativa sotto il profilo metodologico e dell'impatto sul territorio.

Avviato nel 2020, il progetto nasce dalla collaborazione tra il Servizio Politiche Sociali del Comune e il Coordinamento Accoglienza Vallagarina, rete composta da una ventina di realtà del Terzo settore e cittadini attivi. L'obiettivo è rafforzare il dialogo tra istituzioni, servizi e comunità straniere, favorendo percorsi di integrazione e una maggiore accessibilità ai servizi.

L'iniziativa si distingue per un modello di lavoro basato sui cosiddetti "cerchi concentrici": il percorso ha coinvolto inizialmente gli operatori impegnati nell'accoglienza e nell'assistenza ai cittadini stranieri, per poi estendersi progressivamente ad altri soggetti del territorio. Nel 2025 il progetto è stato ulteriormente sviluppato attraverso un percorso di co-progettazione che ha coinvolto scuole, servizi sanitari, Centro di Salute Mentale, Servizio Dipendenze, Consultorio, Centro per l'Impiego, organizzazioni sindacali e numerosi uffici comunali, tra cui Urp, Anagrafe, Biblioteca e Attività produttive.

Con il supporto dell'esperta di ethno-counselling Sandra Brambilla sono stati organizzati nove incontri tra sessioni plenarie e tavoli di lavoro, dedicati ai temi dell'identità di genere in chiave interculturale, della gestione delle relazioni professionali e dello sviluppo di strumenti operativi per il lavoro di rete. Il percorso si è concluso nel gennaio 2026 con due giornate formative che hanno visto gli interventi della ricercatrice dell'Università di Trento Lisa Marchi e dell'allenatrice internazionale Alessandra Campedelli, già alla guida delle nazionali femminili di pallavolo di Pakistan e Iran. Tra i risultati concreti del progetto figura anche la realizzazione condivisa di una mappa digitale dei servizi, pensata per facilitare l'accesso dei cittadini e rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte.

«È un riconoscimento importante – commenta l'assessora Arianna Miorandi – che valorizza l'originalità e la qualità del progetto "Tracce e Intrecci", nato dalla collaborazione tra il Servizio Politiche Sociali e il Coordinamento Accoglienza Vallagarina. Un'esperienza che negli anni ha contribuito a rendere i servizi del territorio sempre più accessibili e inclusivi».