“Alfredino, l’Italia in fondo al pozzo” a Rovereto: la storia che ha segnato un Paese in scena al Teatro in Corte

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Lo spettacolo di Fabio Banfo racconta la tragedia di Vermicino

Arriva al Teatro in Corte di Palazzo Betta Grillo, a Rovereto, lo spettacolo “Alfredino, l’Italia in fondo al pozzo”, in programma il 10 luglio nell’ambito della rassegna “Teatro in Corte”, organizzata da Evoè!Teatro in collaborazione con il Comune di Rovereto.

L’opera, scritta e interpretata da Fabio Banfo con la regia di Serena Piazza e prodotta dal Centro Teatrale MaMiMò, ripercorre la drammatica vicenda di Alfredo Rampi, il bambino caduto nel 1981 in un pozzo profondo 36 metri a Vermicino, e i disperati tentativi di soccorso proseguiti per 36 ore.

La storia di Alfredino, divenuta uno dei casi di cronaca più seguiti della televisione italiana, viene rievocata non solo attraverso i fatti, ma anche attraverso le figure e le atmosfere che resero quell’evento un momento di svolta nella coscienza collettiva del Paese: dai soccorritori ai curiosi accorsi sul posto, dal primo giornalista alle autorità presenti, fino alla diretta televisiva senza interruzioni che trasformò la tragedia in un evento mediatico nazionale.

Lo spettacolo intreccia il racconto della vicenda con una riflessione più ampia sul contesto storico e sociale dell’Italia di quegli anni, segnati da cambiamenti profondi nel rapporto tra informazione, televisione e opinione pubblica. In quegli stessi anni, infatti, si affermava la televisione privata, mentre mutavano linguaggi e modalità della narrazione pubblica.

Al centro della scena resta però il bambino, Alfredino, simbolo di una tragedia che ha lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo e che lo spettacolo prova a restituire attraverso una prospettiva poetica e umana.

Lo spettacolo non si limita quindi alla ricostruzione dei fatti, ma tenta di dare forma a una riflessione sul senso della perdita e sul ruolo della narrazione nel trasformare la cronaca in memoria collettiva.

L’ingresso è fissato a 12 euro, con riduzioni per diverse categorie di spettatori.