![]() Alla Galleria dei Partigiani la cerimonia in ricordo del martire della Resistenza trentina: Spinelli sottolinea il significato universale del suo sacrificio Alla Galleria dei Partigiani di Trento si è svolta la cerimonia commemorativa dedicata a Giannantonio Manci, figura centrale della Resistenza trentina, organizzata dal Comune di Trento in collaborazione con ANPI del Trentino e ANA Sezione di Trento. Nel suo intervento, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha ricordato come libertà, democrazia e autogoverno non possano essere considerate conquiste definitive, ma valori che vivono solo se difesi e praticati ogni giorno. Spinelli, intervenuto in rappresentanza del presidente Fugatti e della Giunta, ha sottolineato il significato della figura di Manci, definendolo un riferimento non solo della memoria storica ma anche del presente e del futuro della comunità. Il vicepresidente ha inoltre richiamato il valore della ricorrenza, che cade a 82 anni dall’uccisione di Manci e nell’ottantesimo anniversario della Repubblica e dell’Accordo De Gasperi-Gruber, indicato come pilastro dell’Autonomia e della cultura del dialogo e della responsabilità. Un passaggio che, nelle sue parole, richiama l’impegno a custodire questo patrimonio e ad affrontare con responsabilità le sfide attuali. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Franco Ianeselli, il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente dell’Associazione italiana partigiani del Trentino Mario Cossali, il rettore Flavio Deflorian, oltre a rappresentanti delle istituzioni civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e ai familiari di Manci. Il momento di raccoglimento ha riportato l’attenzione sulla figura di Giannantonio Manci, nato nel 1901 e di professione rappresentante di commercio, richiamato alle armi allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Dopo l’8 settembre 1943, con il Trentino annesso al Terzo Reich, entrò nella Resistenza contribuendo all’organizzazione del movimento partigiano locale. Arrestato e sottoposto a torture, preferì sacrificare la propria vita piuttosto che mettere a rischio i compagni e la causa della libertà. |
Nel ricordo della libertà e della democrazia: Trento commemora il partigiano Giannantonio Manci
Read Nel ricordo della libertà e della democrazia: Trento commemora il partigiano Giannantonio Manci on Trentino24
