![]() L'indagine dei Carabinieri ha ricostruito un'organizzazione ben strutturata: droga consegnata a domicilio, pagamenti con carte prepagate e un'auto "staffetta" per eludere i controlli
Un'organizzazione dello spaccio capillare, con rifornimenti costanti, consegne a domicilio, pagamenti attraverso carte prepagate e persino un'auto incaricata di controllare il percorso per segnalare l'eventuale presenza delle forze dell'ordine. È il sistema smantellato dai Carabinieri della Compagnia di Cles nell'ambito dell'operazione "Miranda 2025", che all'alba ha portato all'esecuzione di cinque misure cautelari agli arresti domiciliari, tutte disposte dal Gip del Tribunale di Trento, oltre alla denuncia di una sesta persona. L'operazione, condotta con il supporto della Compagnia di Trento e del nucleo cinofili della Polizia Locale del capoluogo, ha visto impegnati una trentina di militari e ha permesso di interrompere un'attività di spaccio che riforniva stabilmente la Val di Sole, la Val di Non e parte della Piana Rotaliana. I protagonisti dell'organizzazione Tra gli arrestati figurano quattro giovani della Val di Sole, di età compresa tra i 19 e i 29 anni, ritenuti responsabili dell'acquisto, del trasporto e della vendita di cocaina e hashish nelle valli del Noce. A rifornire il gruppo sarebbe stato un cittadino straniero di 25 anni domiciliato a Trento, individuato dagli investigatori come uno dei principali fornitori della rete. Secondo la Procura di Trento, i cinque avevano trasformato lo spaccio in un'attività stabile e ben organizzata, con una struttura capace di garantire continui approvvigionamenti e un'ampia distribuzione sul territorio. Tutti gli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. L'indagine partita da un controllo stradale L'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento e condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cles, è iniziata nell'aprile 2025 dopo un controllo a Dimaro Folgarida. In quell'occasione un giovane era stato arrestato con 40 grammi di marijuana nell'auto e oltre un etto di cocaina, in parte già suddivisa in dosi, trovato durante la successiva perquisizione domiciliare. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire al canale di approvvigionamento fino al presunto fornitore trentino. Prima di Halloween, durante uno degli incontri per la consegna della droga a Ville d'Anaunia, i militari avevano arrestato il 25enne insieme a uno degli spacciatori della Val di Sole, sequestrando circa un chilo e mezzo di hashish, suddiviso in quindici panetti da 100 grammi, e 55 grammi di cocaina già confezionata in dosi. Secondo gli investigatori, dal quantitativo sequestrato sarebbero state ricavabili oltre 27 mila dosi. Viaggi continui per rifornirsi e centinaia di cessioni Agli indagati vengono contestati 19 episodi di approvvigionamento e centinaia di cessioni di cocaina e hashish. Tra settembre e novembre avrebbero effettuato numerosi viaggi a bordo di una Fiat Panda verso Roncafort per acquistare gli stupefacenti. Le quantità trattate, secondo gli investigatori, erano ben superiori a quelle riconducibili a un'attività di piccolo spaccio: in un singolo episodio sarebbero stati acquistati mezzo chilo di hashish e 50 grammi di cocaina, mentre in altre occasioni le forniture variavano tra 50 e 100 grammi di cocaina, fino a un acquisto di 100 grammi pagati 3 mila euro. Delivery della droga e pagamenti innovativi Le indagini hanno inoltre documentato un sistema di vendita particolarmente organizzato. Gli indagati effettuavano consegne direttamente a domicilio, offrivano campioni gratuiti per fidelizzare nuovi clienti e utilizzavano carte prepagate intestate agli spacciatori sulle quali gli acquirenti versavano il denaro necessario per gli acquisti. In alcuni casi i pagamenti avvenivano anche attraverso beni materiali, come ciclomotori. Gli investigatori hanno inoltre accertato che il gruppo si avvaleva di clienti ritenuti affidabili, anche minorenni, per ampliare la rete di distribuzione sul territorio, ricompensandoli con denaro, regali o condizioni di favore. |
Smantellata una rete di spaccio tra Val di Sole e Val di Non: cinque arresti domiciliari
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