Trento guarda al futuro con gli occhi di Depero: studenti internazionali reinventano la città

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Alla Fondazione Caritro in mostra progetti, disegni e modelli 3D ispirati al futurismo dell’artista roveretano

Come sarebbe una Trento del futuro immaginata attraverso le idee visionarie di Fortunato Depero? È la domanda alla base della mostra “Futuristic Spaces and ArchiLectures: Depero scenarios for Trento”, l’esposizione che venerdì 10 luglio porterà alla Fondazione Caritro una serie di progetti dedicati alla città reinterpretata in chiave futurista.

L’iniziativa nasce dal lavoro di 24 studenti e studentesse provenienti da università internazionali che stanno partecipando alla seconda edizione della Summer school Nemesi organizzata dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, sotto il coordinamento della professoressa Starlight Vattano, docente di Disegno al Dicam.

Al centro del percorso creativo c’è la rilettura dei padiglioni architettonici “Tipografico” e “del Libro”, ideati da Fortunato Depero per campagne promozionali e mai realizzati. Strutture immaginate dall’artista roveretano come vere e proprie architetture pubblicitarie, capaci di trasformare un edificio in un grande manifesto tridimensionale.

Gli studenti sono stati chiamati a dare nuova vita a queste idee attraverso strumenti contemporanei, progettando ambienti virtuali e installazioni capaci di collegare il patrimonio storico-artistico della città con nuove forme di espressione digitale.

La mostra raccoglierà disegni, fotografie storiche, ricostruzioni virtuali e modelli tridimensionali realizzati anche grazie alla collaborazione di LevelUp Trento e del FabLab. Un viaggio tra arte, tecnologia e progettazione urbana che propone nuovi scenari per immaginare gli spazi pubblici di Trento.

I partecipanti arrivano da diversi ambiti disciplinari: architettura, ingegneria civile, informatica, interazione uomo-computer, meccatronica e robotica. Un approccio multidisciplinare che permette di affrontare il rapporto tra città, innovazione e creatività attraverso prospettive differenti.

I lavori sviluppati durante la Summer school puntano a valorizzare il patrimonio culturale cittadino attraverso le cosiddette “ArchiLectures”, visioni progettuali sospese tra avanguardie artistiche e nuove interpretazioni dell’architettura urbana.

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Casa d’Arte Futurista Depero e il Mart - Archivio del ’900, istituzioni che custodiscono e valorizzano l’eredità artistica del movimento futurista.

L’esposizione sarà aperta al pubblico negli spazi della Fondazione Caritro, in via Calepina 1 a Trento, venerdì 10 luglio dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

Un’occasione per scoprire come le idee di un artista del Novecento possano ancora oggi stimolare nuove forme di progettazione e immaginare una città capace di dialogare con il futuro.