Porta i cani nell'aiuola vietata, multa da 109 euro a Trento: «Qui però il degrado resta impunito»

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L'uomo protesta: «Le regole valgono per i cittadini, ma i problemi più gravi restano irrisolti»

Una multa da 109 euro per aver fatto attraversare ai propri cani un'aiuola vietata. È quanto accaduto a un residente della zona Portela, a Trento, che si è visto contestare una violazione dalla polizia locale dopo che i suoi due piccoli cani, tenuti al guinzaglio, erano transitati in un'area verde di piazza Leonardo Da Vinci. Lo riporta il Corriere del Trentino.

L'episodio ha riacceso il malcontento dell'uomo, che da anni vive nella zona e denuncia una situazione di degrado legata, a suo dire, alla presenza quotidiana di spaccio, consumo di droga e comportamenti molesti nella stessa area.

La vicenda è avvenuta martedì pomeriggio, intorno alle 17. Il residente, Martín, aveva segnalato agli agenti presenti vicino all'asilo un sacchetto abbandonato contenente resti di cibo, lasciato nella piazza accanto a un'attività di ristorazione. «Ho fatto presente il problema perché temevo potesse attirare topi, già presenti nella zona», ha raccontato al Corriere del Trentino.

Secondo quanto riferito dall'uomo, gli agenti avrebbero preso in carico la segnalazione, spiegando che sarebbe intervenuto il servizio di pulizia, ma contestualmente gli avrebbero fatto notare il passaggio dei cani sull'aiuola.

«I miei animali erano al guinzaglio e non hanno sporcato. Sono passato di lì solo per raggiungere gli agenti», ha spiegato il residente, sottolineando il contrasto tra la sanzione ricevuta e le problematiche che, secondo lui, caratterizzano quotidianamente la piazza.

Nel verbale la violazione contestata riguarda l'accesso dei cani in un'area con divieto specifico, indicata come zona destinata ai bambini e quindi non accessibile agli animali.

L'uomo racconta di aver reagito con amarezza alla contestazione, arrivando anche a provocare gli agenti chiedendo di essere multato, visto il confronto con una situazione che considera ben più grave. «Da quindici anni viviamo qui e vediamo il degrado aumentare. Le segnalazioni sono state tante, ma il problema continua», ha commentato.