![]() Delta Informatica e Agriduemila lanciano una nuova piattaforma per unire tecnologia e mondo agricolo. L'obiettivo è creare un ecosistema digitale per imprese, consorzi e filiere sostenibili
L'agricoltura del futuro passa anche dai dati. Sensori, satelliti, intelligenza artificiale e strumenti digitali entrano sempre più nei campi per aiutare gli agricoltori a gestire coltivazioni, rischi climatici e processi produttivi. Da questa visione nasce Agrilogia, il nuovo progetto dedicato all'innovazione digitale applicata al settore agricolo. La società, fondata da Delta Informatica e Agriduemila Hub Innovation, viene presentata ufficialmente a Castel Belasi, a Campodenno in Val di Non, nell'ambito dell'evento "Nunc" organizzato da Agriduemila Hub Innovation e Delta Informatica in collaborazione con Trentino Sviluppo. L'iniziativa punta a costruire una rete integrata capace di mettere insieme imprese agricole, competenze tecnologiche, dati e servizi, creando un ecosistema dedicato allo sviluppo dell'agritech. Alla compagine partecipano anche investitori qualificati e realtà del sistema trentino, tra cui Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo, Fondazione Edmund Mach, Fondazione Bruno Kessler e Università. Al centro del progetto c'è una piattaforma digitale destinata a raccogliere e analizzare informazioni provenienti da satelliti, sensori e dispositivi installati nei terreni e negli allevamenti. I dati saranno elaborati attraverso modelli di intelligenza artificiale e trasformati in strumenti utili per aziende agricole, consorzi e filiere produttive. Un esempio concreto arriva dal mondo dell'apicoltura: sensori intelligenti sono già in grado di monitorare gli ingressi e le uscite delle api dall'alveare, riconoscendo gli esemplari e valutando variazioni di peso per stimare quantità di materiale trasportato e attività svolta durante la giornata. Una tecnologia che mostra come anche settori tradizionali possano beneficiare della digitalizzazione. «L'obiettivo è unire la competenza del mondo agricolo con la tecnologia – spiega Pompeo Viganò, amministratore delegato di Delta Informatica –. L'agricoltura trentina è all'avanguardia e vogliamo mettere insieme due vocazioni: innovazione e produzione agricola». Uno degli ambiti più importanti riguarda la gestione dei cambiamenti climatici. La raccolta e l'elaborazione dei dati può infatti aiutare le aziende a prevedere eventi meteorologici, ottimizzare gli interventi e ridurre i rischi legati a fenomeni sempre più frequenti e imprevedibili. Il piano industriale di Agrilogia si sviluppa lungo tre direttrici principali: investimenti nel capitale, sviluppo della piattaforma digitale integrata e servizi strategici per le società coinvolte, dalla ricerca e sviluppo al supporto finanziario, fino al marketing. Per Andrea Berti, direttore di Asnacodi, il progetto rappresenta un'evoluzione importante nella gestione del rischio agricolo. «Non si tratta più soltanto di intervenire dopo il danno – sottolinea – ma di fornire alle imprese strumenti conoscitivi per prevenire e gestire le criticità». Tra le applicazioni già possibili ci sono anche sistemi di monitoraggio nei frutteti attraverso fototrappole capaci di individuare la presenza di insetti e inviare informazioni direttamente agli agricoltori, consentendo interventi più mirati e sostenibili. Agrilogia nasce quindi con l'ambizione di trasformare la tecnologia in uno strumento quotidiano per il settore agricolo, creando un collegamento stabile tra ricerca, innovazione e produzione e accompagnando le imprese verso un modello sempre più digitale e resiliente. |
Agricoltura 4.0, nasce Agrilogia: dati, intelligenza artificiale e sensori al servizio dei campi
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