Casa della Trota passa alla Provincia: nuovo progetto per valorizzare la foce del Ponale

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L’acquisizione dell’area da 2,3 milioni di euro sul lago di Garda permetterà di migliorare il percorso della Ciclovia del Garda e recuperare il luogo storico

La Provincia autonoma di Trento acquisisce Casa della Trota, alla foce del torrente Ponale, sulla sponda occidentale del lago di Garda, con l’obiettivo di riqualificare una delle aree più suggestive dell’Alto Garda. La Giunta provinciale ha autorizzato l’operazione, proposta dal presidente Maurizio Fugatti, per un valore complessivo di 2,3 milioni di euro.

L’intervento punta a unire il recupero ambientale e paesaggistico dell’area con il potenziamento della mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio. La zona interessata è quella dove un tempo si trovavano il vecchio porto e l’accesso allo storico collegamento verso la Valle di Ledro attraverso la Ponale.

Secondo quanto spiegato dal presidente Fugatti, il progetto consentirà non solo di migliorare la continuità del percorso ciclabile, ma anche di restituire qualità ambientale e paesaggistica a un’area di particolare valore, recuperando la storica porta d’accesso alla Valle di Ledro.

L’acquisizione permetterà inoltre di modificare il progetto della Ciclovia del Garda, evitando la realizzazione del passaggio in galleria inizialmente previsto, considerato più oneroso, e introducendo una soluzione ritenuta più efficace dal punto di vista tecnico ed economico.

Nel futuro dell’area è previsto il recupero della struttura originaria di Casa della Trota, risalente al Settecento, attraverso la demolizione dei fabbricati aggiunti successivamente e oggi abbandonati. La pulizia della parete rocciosa e la rimozione dei ruderi consentiranno anche di ripristinare l’antico sentiero che collegava il lago con lo storico tracciato del Ponale.

Per la Ciclovia del Garda verrà realizzato un nuovo tratto sul lago lungo circa 300 metri, tra il termine della galleria Orione-foce del Ponale e il tratto più a sud della galleria dei Titani-galleria Aurora. Per il primo tratto è in preparazione il progetto esecutivo, mentre i lavori del secondo partiranno a ottobre, dopo la conclusione della stagione turistica.

L’intervento rientra nel programma complessivo di realizzazione della Ciclovia del Garda e viene presentato come un esempio di equilibrio tra infrastrutture e tutela del paesaggio: alla nuova opera per la mobilità ciclabile si affianca infatti il recupero di un’area di valore storico e ambientale. Il progetto si inserisce nel percorso già avviato con l’apertura del tratto tra Riva del Garda e Torbole e con il completamento del bypass di Nago.