Stava, 41 anni dopo la tragedia: Tesero ricorda le 268 vittime della catastrofe

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Domenica 19 luglio la commemorazione ufficiale con la Messa di suffragio e la deposizione dei fiori. Sabato sera la tradizionale Via Crucis lungo la valle

A 41 anni dalla tragedia della Val di Stava, Tesero si prepara a ricordare le 268 vittime della catastrofe che il 19 luglio 1985 sconvolse la comunità trentina.

Le celebrazioni ufficiali si terranno domenica 19 luglio, anniversario del disastro, con la Messa di suffragio in programma alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Eliseo a Tesero. Al termine della celebrazione si svolgerà la processione fino al cimitero monumentale delle Vittime della Val di Stava, presso la chiesa di San Leonardo, dove sarà impartita la benedizione delle tombe.

Alle 12.30 è prevista la deposizione di un mazzo di fiori al monumento donato dalle popolazioni del Vajont, davanti alla chiesetta della Palanca di Stava, su iniziativa degli Alpini dei gruppi ANA di Tesero e Longarone.

Il momento più suggestivo della vigilia sarà invece la Via Crucis lungo la Val di Stava, in programma sabato 18 luglio alle 20.30. Il percorso partirà dalla località Pesa e si concluderà davanti alla chiesetta della Palanca. Durante le varie stazioni verranno letti i nomi delle 268 persone che persero la vita nella tragedia, in un appuntamento che ogni anno richiama numerosi cittadini e familiari delle vittime.

Il programma delle commemorazioni prevede anche altri appuntamenti culturali. Venerdì 17 luglio, alle 21, nella sala Bavarese del Teatro Comunale di Tesero saranno presentati due libri alla presenza degli autori. Domenica 19 luglio, sempre alle 21, la stessa sala ospiterà il concerto in memoria delle vittime della Val di Stava.

Le iniziative sono organizzate per mantenere viva la memoria di una delle più gravi tragedie industriali e ambientali italiane, causata dal crollo dei bacini di decantazione della miniera di Prestavel, che il 19 luglio 1985 riversarono una colata di fango lungo la valle travolgendo abitazioni e persone.